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Offerta formativa dell’ordine

In quest’area sono presenti tutti gli eventi formativi a cui gli ingegneri possono partecipare.
Utilizza i filtri per trovare facilmente i corsi di tuo interesse.

27

Febbraio

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 08 Feb 2017 - 26 Feb 2017
Aggiornamento CSP- CSE:Lavori elettrici
ATTENZIONE: Nel corso del 2017 verranno organizzati corsi/seminari per un totale di almeno 40 ore, al fine di garantire ai professionisti la possibilità di conseguire l’aggiornamento del quinquennio. Nella presente locandina presentiamo i corsi/seminari previsti fra febbraio e maggio 2017.


Programma: normativa specifica, definizioni di lavoro elettrico e non elettrico, addetti ai lavori elettrici e loro profili professionali (PEC, PAV, PES, PEI), ruolo del datore di lavoro, tipologie di lavoro elettrico, documenti di lavoro, procedure di lavoro e sequenze operative per le varie tipologie di lavoro elettrico, lavori elettrici e PSC, lavori elettrici e compiti del CSE.
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28

Febbraio

15:00 - 20:00 

120 crediti
120 ore

corso abilitante

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 24 Ott 2016 - 10 Nov 2016
Corso base di specializzazione in prevenzione incendi 120 ore
Iscrizioni e frequenza
Il corso partirà sabato 12 novembre 2016 ed è aperto a tutte le categorie professionali, dando precedenza agli ingegneri iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Brescia, che hanno pre-aderito nei mesi scorsi.
Il numero massimo dei partecipanti consentiti per legge è fissato in 60 unità.
La frequenza è obbligatoria. E’ ammesso un tasso di assenza alle lezioni non superiore al 10%.
Si specifica che l’annullamento della propria iscrizione a corso avviato renderà impossibile la restituzione della quota versata in virtù del numero chiuso del corso.

Crediti Formativi Professionali
La frequenza all’intero corso consentirà il conseguimento di 120 CFP.
Come da Regolamento, per il rilascio dei crediti è richiesta la presenza al 90% dell’intero corso, assenze superiori al 10% non consentiranno il riconoscimento di alcun CFP.

Verifica finale
L’esame di fine corso è articolato in:
- una prova a quiz di 50 domande a risposta multipla da effettuare in 60 minuti
- una prova orale alla quale sono ammessi i candidati che abbiano risposto positivamente ad almeno 35 domande


Corso patrocinato dal Collegio provinciale Geometri di Brescia
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02

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 19 Dic 2016 - 01 Mar 2017
Nuovo regolamento privacy
PRESENTAZIONE

Con il Nuovo Regolamento UE Privacy (General Data Protection Regulation - Gdpr) arriveranno nuovi diritti per gli interessati e di conseguenza, nuovi obblighi a carico delle imprese, “titolari” del trattamento di dati personali come ad esempio l’introduzione del Data Protection Officer, figura obbligatoria nelle pubbliche amministrazioni ed in aziende ed organizzazioni con determinati requisiti. Il GDPR contiene numerose novità normative ed un nuovo approccio in tema privacy, con al centro la gestione del rischio sottolineando che il Privacy Impact Assessment deve essere parte integrante dell’approccio Privacy by Design.
Tutti questi temi verranno trattati in questo evento formativo che ha l’obiettivo di fornire una panoramica sui cambiamenti normativi, analizzare le nuove misure tecnico – organizzative da implementare ed i nuovi obblighi normativi previsti.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.30 Inizio Lavori
Panoramica sul GDPR, sua genesi, caratteristiche e sanzioni
Ruoli e responsabilità per la protezione dei dati personali
Privacy by design e by default
La politica di sicurezza a carico del titolare del trattamento,
L’obbligo di analisi dei rischi e la valutazione d’impatto
PIA e gestione del rischio in ambito protezione dei dati personali
Le nuove regole in materia di misure di sicurezza
La relazione contrattuale titolare-responsabile
Framework ISO/IEC 29100
Dibattito
Ore 18.30 Fine lavori
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03

Marzo

09:00 - 13:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 12 Gen 2017 - 22 Feb 2017
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO II
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

Modellazione e analisi di strutture in muratura
a. Strategie di modellazione di strutture in muratura: modelli semplificati, modellazione di dettaglio agli elementi finiti/elementi discreti, modelli a macro-elementi (Telaio equivalente).
b. Metodi di analisi sismica
c. Schemi semplificati per il controllo delle soluzioni ottenute.
d. Esempi e applicazioni

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04

Marzo

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Auditorium Ente Sistema Edilizia Brescia Via Garzetta, 51 - Brescia Iscrizioni: 20 Feb 2017 - 01 Mar 2017
Riqualificazione energetica e sismica del patrimonio edilizio esistente con tecniche non invasive

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

ore 9.00 Benvenuto ai partecipanti e presentazione dei relatori

ore 9.15 – 9.45 ing/arch. Giuliano Venturelli

ore 9.45 – 10.30 ing. Ermes Massetti (parte strutturale)

ore 10.30 – 11.00 ing. Mario Piovanelli (sicurezza)

11.00 – 11.20 Coffee Break

ore 11.20 – 12.00 ing. Enzo Catterina e ing. Davide Riva (energetica)

ore 12.00 – 12.30 Aspetti fiscali/Business Plan Dr. Ori Alberto Dr. Scola Matteo

ore 12.30 – 13.00 Agliardi Bortolo il punto di vista dell’impresa, domande
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07

Marzo

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

Auditorium Istituto Tartaglia – Via Oberdan 12/e (Brescia) Iscrizioni: 06 Feb 2017 - 03 Mar 2017
Il ruolo strategico dell’ingegnere in industry 4.0: la perizia negli investimenti in iper-ammortamento
INTRODUZIONE
Scopo del seminario è presentare la novità fiscale 2017 di maggiore impatto sull’attività periziale dell’ingegnere: gli iper-ammortamenti su beni strumentali, che rappresenteranno sia un indubbio vantaggio fiscale per le imprese italiane (su un investimento di 1 milione di euro si potranno dedurre in quote d’ammortamento costanti 2 milioni e mezzo di euro), sia un’opportunità professionale per l’ingegnere, che vedrà valorizzato il suo ruolo cruciale nel Modello Industry 4.0.
Dopo un inquadramento sull’agevolazione e sul collegamento inscindibile con la Quarta Rivoluzione Industriale, ci si concentrerà sull’ambito applicativo della norma, sull’iter procedurale e sulle modalità di redazione della perizia tecnica giurata, necessaria per gli investimenti in beni di costo superiore ad euro 500.000, offrendo spunti operativi ad un’attività assolutamente inedita nel panorama italiano.


PROGRAMMA
Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 16.00 Inizio lavori
- Il modello Industry 4.0 e gli incentivi legislativi alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese italiane
- L’agevolazione fiscale degli iper – ammortamenti: l’ambito applicativo, l’entità dell’agevolazione e la procedura di ottenimento
- La finalità della perizia tecnica giurata: l’attestazione di un duplice requisito
- I beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale
- I beni immateriali connessi ai beni materiali
- La redazione della perizia tecnica giurata: l’attestazione delle caratteristiche tecniche dei beni e della loro interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Ore 18.00 Fine lavori
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08

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 17 Feb 2017 - 05 Mar 2017
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO I
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 1: Scegliere un impianto di estinzione automatica: criteri ed approcci normativi”

Programma: Il primo modulo del corso affronterà l’inquadramento generale degli impianti di protezione attiva ad estinzione automatica, rispondendo a due quesiti essenziali: con quali criteri scegliere un agente estinguente e la relativa soluzione impiantistica? Quali normative specifiche adottare in relazione a ciascuna tipologia di impianto? Il corso si strutturerà in queste parti:
- L’estinzione automatica e il suo inquadramento nella legislazione nazionale: cenni sul Decreto 20 dicembre 2012 rispetto ai requisiti per la progettazione e la documentazione degli impianti; il controllo dell’incendio nell’ambito delle norme tecniche di prevenzione incendi e delle regole tecniche verticali.
- La specifica dell’impianto: contenuti caratteristici ed esemplificazione per talune soluzioni impiantistiche.
- Il legame tra la valutazione del rischio di incendio e la scelta dei sistemi automatici di estinzione: linee guida ed approcci alla valutazione del rischio.
- La correlazione tra la classificazione degli incendi e la scelta dell’estinguente più efficace: criteri e casi applicativi.
- Panoramica normativa: dalla scelta dell’estinguente all’individuazione della normativa applicabile. Il ruolo della normazione internazionale nella progettazione degli impianti di estinzione automatica.
- La valutazione della conformità di un impianto di estinzione automatica.
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09

Marzo

16:30 - 18:30 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 06 Feb 2017 - 06 Mar 2017
Un nuovo strumento di garanzia per i crediti alle imprese: il trasferimento di beni immobili sospensivamente condizionato
INTRODUZIONE

L’art. 2 della legge 119 del 30 giugno 2016 recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive concorsuali, è intervenuto modificando il d. lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), introducendo all’art. 48-bis il finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato.
Con questo istituto Banca d’Italia stima che i tempi di recupero dei crediti sia ridotto dalla media attuale di oltre quattro anni a sei mesi, lo scopo è quindi anche quello di ridurre le procedure esecutive.

Il seminario consentirà l’aggiornamento delle competenze sul trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato, affrontando anche il rapporto tra patto marciano e patto commissorio, l’oggetto e la stipula della garanzia, le criticità, l’avveramento della condizione sospensiva e della procedura, soffermandosi sul nuovo contributo della relazione giurata di stima e andando a comprendere le condizioni di trasferimento della proprietà immobiliare, o degli altri diritti reali immobiliari.

PROGRAMMA
Ore 16.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 16.30 Saluti e presentazione del nuovo contributo della relazione giurata di stima
Ippolita Chiarolini – Consigliere e Coordinatrice Commissione ingegneria economico-estimativa
Avv. Claudia Bruscaglioni
Ore 18.00 Conclusioni e quesiti
Ore 18.30 Fine lavori
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10

Marzo

09:00 - 13:00 

16 crediti
16 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 24 Nov 2016 - 07 Mar 2017
La Marcatura CE di strutture metalliche - UNI EN 1090
Valido per l’aggiornamento ASPP/RSPP

PRESENTAZIONE
Il corso proposto ha la finalità di far apprendere ai partecipanti i concetti base delle norme UNI EN 1090 Parte 2, “Requisiti tecnici per la realizzazione di strutture in acciaio” fabbricate mediante saldatura.
Tale norma presuppone l’implementazione del Factory Production Control (FPC) certificato da un Organismo Notificato, con applicazione volontaria già dal 1 dicembre 2010.
A partire dal 1 luglio 2014 diverrà requisito di legge per l’esecuzione delle opere strutturali e la loro marcatura CE, ma ne è preferibile fin d’ora la gestione, per perseguire finalità ed obiettivi comuni in azienda e far percepire ai clienti il maggior valore del prodotto o servizio loro offerto. Ne consegue un aumento della competitività e della redditività aziendale.
Requisiti minimi: Buona conoscenza della norma UNI EN ISO 3834 e/o UNI EN ISO 9001 applicata ai processi di saldatura

PROGRAMMA

Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 09.00 -13:00 e 14:00-18.00
• Definizione delle Classi di Esecuzione EXC 1-4
Classificazione delle Conseguenze (CC1-2-3)
Categorie di servizio (S1 e S2)
Categorie di prodotti (P1 e P2)
• Struttura del controllo di produzione in fabbrica FPC (Factory production Control)
Le norme UNI EN ISO 3834 (2006): Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici.
Parte seconda: requisiti di qualità estesi.
Parte terza: requisiti di qualità normali.
Parte quarta: requisiti di qualità elementari.
• Descrizione dell’organizzazione, struttura organizzativa e campo d’applicazione
Riesame del contratto e della progettazione
Gestione dei documenti di saldatura
• Requisiti dei Coordinatori di Saldatura con i limiti di applicazione
(Norma UNI EN ISO 14731:2007)
• Controlli non distruttivi supplementari
Piano di fabbricazione e controllo
• Qualificazione del personale e delle procedure di saldatura
Istruzioni o procedure di saldatura
Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura
• Valutazione della conformità CE
Ore 18.00 Fine lavori
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10

Marzo

14:30 - 18:30 

12 crediti
12 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 12 Gen 2017 - 08 Mar 2017
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO III
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

Tecniche di intervento (tecniche, tecnologie, modelli di calcolo, particolari costruttivi)
a. Interventi di rinforzo per le strutture nei confronti dei carichi verticali (rinforzo di coperture, solai, murature e fondazioni, apertura porte)
b. Interventi di miglioramento sismico (ad es: incatenamenti perimetrali, diaframmi di piano e coperture scatolari, intonaci in malta di calce armata con reti in fibra di vetro, rinforzo di strutture voltate)
c. Indagini per la verifica di fattibilità degli interventi
d. Esempi

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15

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 06 Feb 2017 - 12 Mar 2017
Evoluzione della fattura elettronica
PRESENTAZIONE
L’uso della fattura elettronica con la Pubblica Amministrazione è ormai una tecnica assestata; con il nuovo anno però alcune innovazioni hanno fatto capolino e promettono consistenti progressi e risparmi. Ci proponiamo di esaminare in dettaglio che cosa è cambiato, che cosa c’è di nuovo e come sfruttare al meglio le opportunità offerte, con una particolare attenzione anche all’orizzonte europeo.

PROGRAMMA
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 14.30 Inizio lavori

Fatturazione Elettronica verso la PA
? Predisporre la fattura PA
? Inviare la fattura PA al Sistema di Interscambio
? Il ciclo di vita della fattura PA (i messaggi del SdI)
? L’indice delle Pubbliche Amministrazioni

Fatturazione Elettronica verso Privati
? Emissione delle Fatture
? Ricezione delle Fatture
? Agevolazioni fiscali
? Vantaggi gestionali
? Istruzioni operative

Ore 18.30 Fine lavori
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20

Marzo

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 21 Feb 2017 - 16 Mar 2017
Il consulente informatico forense, prospettive e opportunità
PRESENTAZIONE
Con l’esperienza del corso di Introduzione alla Digital Forensics - Corso Teorico pratico in aula e in e-learning, erogati lo scorso anno, è emerso un buon interesse per la nuova figura dell’informatico forense, pertanto viene proposto un seminario sulle prospettive e opportunità di questa nuova professione che coinvolge anche gli Ingegneri ICT.
Seguirà un corso di Digital Forensics & Ethical Hacking nei prossimi mesi di aprile e maggio dedicato a tutti quelli che hanno interesse ad approfondire i concetti teorici e gli aspetti pratici dell’informatica forense a 360 gradi.
Il seminario avrà una durata di 2 ore è rivolto a Ingegneri, Informatici, Periti, CTU, Tecnici, Forze dell’Ordine, Consulenti, studenti, appassionati di investigazioni informatiche.
Durante il seminario ci saranno dei cenni alle attività di Digital e Mobile Forensics, si approfondirà la professione del Consulente Informatico Forense con valorizzazione delle prospettive e opportunità di lavoro. Verrà infine presentato il corso Digital Forensics & Ethical Hacking.

PROGRAMMA

Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 16.00 Inizio lavori
Ore 18.00 Fine lavori
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21

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 09 Feb 2017 - 18 Mar 2017
Aggiornamento CSP- CSE e aggiornamento PREV. INCENDI: La valutazione del rischio d’incendio in cantiere
ATTENZIONE: Il seminario consente il riconoscimento sia delle ore di aggiornamento CSP/CSE, sia delle ore di aggiornamento in prevenzione incendi. Si sottolinea che le nozioni saranno di livello base, tarate per chi opera in cantiere ed ha limitate competenze di prevenzione incendi.

Programma:
- Rudimenti base di fisica e chimica dell’incendio;
- Il ruolo del comburente nelle combustioni;
- Comportamenti dei solidi dei liquidi e dei gas;
- Nozioni base sulle esplosioni di polveri, liquidi infiammabili e gas;
- Fumi: loro pericolosità e composizione, ivi compreso il ruolo dei gas tossici;
- Classi dei fuochi;
- Sostanze estinguenti;
- Misure di prevenzione;
- Misure di protezione attiva e passiva;
- Applicazione delle nozioni generali alla problematica di cantiere finalizzata ad un’adeguata valutazione del rischio e conseguente individuazione delle misure di sicurezza da adottare.

E’ PREVISTA LA REPLICA DEL SEMINARIO PRESSO DARFO B.T. IN DATA 4 APRILE (se raggiunto il numero minimo di iscrizioni)


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22

Marzo

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 17 Feb 2017 - 19 Mar 2017
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO II
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 2: Dimensionare un impianto di estinzione automatica ad estinguente gassoso: metodi ed esempi
Programma: Il secondo modulo del corso è focalizzato sulla vasta gamma di estinguenti gassosi, suddivisi nelle tre macro-categorie: gas inerti, gas alogenati ed anidride carbonica. Il corso sarà incentrato sugli aspetti progettuali di tali sistemi, rispetto ai seguenti elementi essenziali:
- Gli aspetti che supportano la scelta di tali estinguenti:
- La comparazione tra le prestazioni, i requisiti di sicurezza e l’idoneità di ciascun agente nelle singole applicazioni;
- I requisiti normativi essenziali di progettazione: la norma UNI EN 15004-1, la norma NFPA 2001 e NFPA 12. Elementi salienti per il dimensionamento degli impianti;
- La metodologia del door fan test;
- Esempi applicativi di progettazione degli impianti.
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24

Marzo

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 24 Nov 2016 - 03 Mar 2017
Direttiva ATEX-2 prodotti - 2014/34/UE esempio di applicazione di alcuni modi di protezione ad un apparecchio elettromeccanico e procedure di valutazione della conformità
PRESENTAZIONE
Il 29 Marzo 2014 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la nuova direttiva per i prodotti destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva 2014/34/UE (ATEX-2), che andrà a sostituire completamente l'attuale direttiva 94/9/CE il 20 Aprile 2016. Lo scopo del corso è illustrare le differenze fra le due direttive, ma soprattutto definirne esattamente il campo di applicazione, gli obblighi dei fabbricanti e/o degli importatori a fronte di questa importante direttiva applicabile ad una grande varietà di prodotti e in una altrettanto grande varietà di ambienti con la presenza di rischi. Gli obiettivi principali sono la conoscenza del problema “pericolo di esplosione” e la consapevolezza che non è un fenomeno relativo ai luoghi di lavoro dove tale pericolo è noto (aziende del settore petrolchimico), per poi acquisire le informazioni necessarie alle procedure di valutazione di conformità per i prodotti destinati ad essere impiegati in detti luoghi.

PROGRAMMA

Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 9.00 Inizio lavori
• Cenni sul fenomeno esplosione;
• Principi di sicurezza contro l’esplosione;
• Tecniche costruttive per evitare l’innesco: i modi di protezione delle Norme Armonizzate EN 60079 per le apparecchiature elettriche e relativi contrassegni;
• Tecniche costruttive per evitare l’innesco: i modi di protezione delle Norme Armonizzate EN 13463 per le apparecchiature non elettriche;
• Principali differenze tra nuova e vecchia direttiva ATEX
• Come le direttive comunitarie recepiscono i principi di sicurezza contro l’esplosione: Direttiva Atex 1999/92/CE (rischio di esposizione dei lavoratori alle atmosfere potenzialmente esplosive) e Direttiva 2014/34/UE (prodotti)
• Classificazione delle apparecchiature,
• Requisiti essenziali di sicurezza,
• Procedure di valutazione della conformità
• Documentazione tecnica e di prodotto,
• Marcatura.
Ore 13.00 Fine lavori
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27

Marzo

09:00 - 13:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 14 Feb 2017 - 24 Mar 2017
La definizione delle funzioni di sicurezza (EN 13849-1/EN62061) ed il ruolo dell'Organismo Notificato
Corso valido per l’aggiornamento ASPP/RSPP

PRESENTAZIONE
L’introduzione della logica programmabile nelle applicazioni di sicurezza ha imposto una revisione nelle metodologie di valutazione dei sistemi e l’abbandono di concetti deterministici (propri della EN 954-1) a favore di approcci probabilistici secondo le nuove normative IEC 62061 e EN 13849-1. Il presente corso si propone di affrontare in maniera più particolareggiata le strategie di valutazione dei sistemi di comando propri della EN 13849-1

PROGRAMMA

Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 09.00 – 13.00 Sessione mattutina
Ore 13.00 – 14.00 Pausa
Ore 14.00 – 18.00 Sessione pomeridiana
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28

Marzo

14:30 - 18:30 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 06 Feb 2017 - 24 Mar 2017
La proprietà industriale: i brevetti
INTRODUZIONE
Il Corso si colloca come seconda tappa del “Percorso formativo in Proprietà Industriale ed Intellettuale -anno 2017”, riproposizione del Corso già tenuto negli anni 2015 e 2016.
Obiettivo del Corso è quello di fornire all’Ingegnere una panoramica di base sulle tematiche brevettuali, per permettergli di conoscere e sfruttare a proprio favore gli strumenti forniti dalla legge in modo tale da "monetizzare" quanto più possibile il proprio lavoro. Nello specifico, è obiettivo del Corso quello di permettere all’Ingegnere di conoscere ed affrontare le problematiche legate alla tutela della propria Proprietà Industriale ed evitare di incorrere nel rischio di essere in interferenza con diritti altrui. In altre parole, si vogliono dare all’Ingegnere le conoscenze di base per permettergli una prima valutazione sulla brevettabilità di una sua “invenzione” nonché una prima valutazione relativamente alla portata di diritti altrui.
In questo modo, l’Ingegnere potrà scegliere se avere un vantaggio competitivo nei confronti dei propri competitor mantenendo una soluzione segreta in azienda o divulgandola sul mercato dopo averla tutelata mediante una domanda di brevetto. Allo stesso tempo, l'approfondimento di queste tematiche e di questi strumenti permette la anche corretta valutazione di un certo fattore di rischio, valutando o meno la necessità di eseguire specifiche attività di ricerca per individuare quali siano i diritti in capo, ad esempio, ad un ben preciso competitor per quanto riguarda uno specifico prodotto. In questo modo sarà quindi possibile sviluppare nuovi prodotti in modo tale da evitare di incorrere nel rischio di essere in contraffazione con diritti altrui. Il tutto verrà illustrato in funzione del ben preciso “timing” imposto per tali attività dalla legge ed in funzione dei requisiti di brevettabilità ai quali un’invenzione deve adempiere.
Sostanzialmente nel corso si risponderà, in primo luogo, alla domanda “Posso Brevettare?”, ossia, si illustrerà come il progettista o il titolare d’azienda può tutelare i propri prodotti ed ottenere così un monopolio ed, in secondo luogo, alla domanda “Posso Realizzare?”, ossia, si illustrerà come evitare di incorrere nel rischio di interferire con i diritti in capo ai terzi, al fine da orientare la R&D e il proprio lavoro di progettazione verso soluzioni non tutelate.
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29

Marzo

09:00 - 13:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 23 Feb 2017 - 25 Mar 2017
Corsi Atex: Corso apparecchiature “Ex” prodotti MODULO I
PRESENTAZIONE
Scopo degli incontri è fornire ai professionisti del settore impiantistico un approfondimento delle tematiche relative alle aree con rischio d’esplosione. Verranno trattati gli argomenti relativi alle norme Atex di prodotto, alla classificazione delle aree per la presenza di gas e polveri e alla progettazione e realizzazione dell’impianto elettrico.

PROGRAMMA:
1) DIRETTIVA ATEX: vecchia e nuova direttiva, cambiamenti introdotti, marcatura ATEX (marchio CE) e relativi dati di targa in riferimento alle categoria di prodotto e alle zone di installazione, adeguamento alla Direttiva ATEX degli impianti esistenti, documento sulla protezione contro le esplosioni;
2) modi di protezione;
3) circuiti a sicurezza intrinseca: requisiti dei componenti, installazione e documentazione;
4) classificazione delle aree con presenza di gas e polveri;
5) requisiti degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione;
7) confronto con il sistema normativo nord americano NEC 500 - NEC 505 (haz. loc.).

Verranno riconosciuti i CFP per la presenza al 90% di ciascun modulo, assenze maggiori al 10% non consentiranno il riconoscimento di crediti formativi.
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31

Marzo

09:30 - 16:00 

4 crediti
4 ore

visita

Robbiano di Mediglia, Via Strada Provinciale 159 Iscrizioni: 21 Feb 2017 - 24 Mar 2017
Visita in azienda Mapei
PROGRAMMA DETTAGLIATO

Ore 09.30 Arrivo alla Mapei, registrazione partecipanti
Ore 09.30 – 11.30 Visita allo stabilimento di produzione (Robbiano di Mediglia, Via Strada Provinciale 159).
Spostamento per giungere all’Auditorium – presentazione aziendale
Ore 12.30 – 13.30 Pranzo
Ore 14.00 – 16.00 Visita presso i laboratori di Ricerca & Sviluppo (Via Cafiero 22)
Fine della visita pomeridiana, rientro a Brescia.

NOTE TECNICHE DELL’AZIENDA:
L'azienda nasce nel 1937 alla periferia di Milano per iniziativa di Rodolfo Squinzi, con soli tre dipendenti e produce intonaci e materiali per rivestimenti edili. In origine la denominazione dell'azienda è Materiali ausiliari per l'edilizia e l'industria, di cui l'attuale denominazione Mapei è l'acronimo.
Successivamente la società decide di orientarsi verso un mercato all'epoca ancora di nicchia, concentrandosi sulla produzione di adesivi per pavimenti e rivestimenti, in particolare per linoleum, ceramica, materiali lapidei, moquette, PVC e legno. Si tratta di un mercato ancora limitato, che tuttavia esplode negli anni sessanta assieme al grande successo che la ceramica italiana ottiene a livello internazionale. Nel frattempo alla gamma dei prodotti si aggiungono malte speciali, impermeabilizzanti e additivi per calcestruzzo.
A partire dal 1978 la società inizia un processo di internazionalizzazione sia commerciale che produttiva, aprendo un primo stabilimento in Canada, che prosegue anche negli anni successivi alla morte del fondatore (1984) sotto la guida del figlio Giorgio, sia con l'apertura di altri impianti produttivi sia con l'acquisizione di altre società.
Di particolare rilievo sono l'acquisizione della Vinavil, uno dei principali fornitori di Mapei, avvenuta nel 1994, e quella della Sopro, uno dei principali produttori tedeschi di prodotti chimici per l'edilizia, avvenuta nel 2002.
Altre acquisizioni successive portano il gruppo Mapei alle dimensioni attuali, con 47 diverse società che operano con 46 stabilimenti (7 in Italia) in 23 paesi diversi. È sponsor commerciale del Sassuolo Calcio.
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04

Aprile

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Darfo Boario Terme - Ist. Olivelli Iscrizioni: 09 Feb 2017 - 01 Apr 2017
Aggiornamento CSP- CSE e agg. PREV. INCENDI: La valutazione del rischio d’incendio in cantiere REPLICA SEMINARIO DEL 21 MARZO 2017
ATTENZIONE: Il seminario consente il riconoscimento sia delle ore di aggiornamento CSP/CSE, sia delle ore di aggiornamento in prevenzione incendi. Si sottolinea che le nozioni saranno di livello base, tarate per chi opera in cantiere ed ha limitate competenze di prevenzione incendi.

Programma:
- Rudimenti base di fisica e chimica dell’incendio;
- Il ruolo del comburente nelle combustioni;
- Comportamenti dei solidi dei liquidi e dei gas;
- Nozioni base sulle esplosioni di polveri, liquidi infiammabili e gas;
- Fumi: loro pericolosità e composizione, ivi compreso il ruolo dei gas tossici;
- Classi dei fuochi;
- Sostanze estinguenti;
- Misure di prevenzione;
- Misure di protezione attiva e passiva;
- Applicazione delle nozioni generali alla problematica di cantiere finalizzata ad un’adeguata valutazione del rischio e conseguente individuazione delle misure di sicurezza da adottare.


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05

Aprile

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 17 Feb 2017 - 02 Apr 2017
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO III
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 3: Dimensionare un impianto di estinzione automatica ad acqua: la progettazione e il calcolo dei sistemi
Programma: Il terzo modulo del corso è orientato sulla progettazione degli impianti sprinkler alla luce della normativa UNI EN 12845:2015, con un’attenzione alle seguenti tematiche:
- La classificazione delle attività e dei pericoli (hazard) d’incendio: metodologie e casi applicativi;
- I criteri essenziali di progettazione idraulica degli impianti sprinkler;
- Il caso specifico degli impianti a diluvio nell’ambito della norma CEN/TS 14816;
- I requisiti specifici degli impianti ad umido, secco e preazione;
- La scelta dei componenti dell’impianto e i requisiti certificativi fondamentali;
- Il calcolo idraulico degli impianti sprinkler: modalità ed esempi applicativi.
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06

Aprile

14:30 - 18:30 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 02 Nov 2016 - 02 Apr 2017
Corporate real estate management: la prospettiva delle aziende utilizzatrici di immobili
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il corso di formazione intende fornire modelli e strumenti per la valutazione economico-finanziaria di iniziative di natura immobiliare.
Dopo una parte iniziale di inquadramento in cui si spiegano le logiche gestionali in materia real estate all’interno di un’azienda non a vocazione immobiliare e si analizzano i principali driver decisionali e le modalità di rappresentazione in bilancio, si procede con l’analisi delle tecniche di valutazione economico-finanziarie delle decisioni in materia immobiliare all’interno di un’azienda.
In particolare viene condotta un’esercitazione in Excel in cui sono poste a confronto due ipotesi alternative (acquisto vs. locazione di immobile) e attraverso il lavoro di gruppo si valuta e si discute, alla luce delle informazioni disponibili, quale potrebbe essere la soluzione migliore. Attraverso la costruzione dei flussi di cassa, la scelta del tasso di attualizzazione, l’individuazione del valore finale del bene si perviene a un giudizio circa la convenienza economica delle alternative esaminate
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di valutare la convenienza economica di operazioni di natura immobiliare secondo la prospettiva di aziende non a vocazione immobiliare, potendo così operare all’interno delle aziende stesse o interloquire con loro in qualità di professionista.

Saranno trattati i seguenti temi:
• Il Corporate Real Estate Management: le diverse prospettive “Valore”, “Sostenibilità” e “HSE”
• Le decisioni di investimento in ambito CREM: le scelte lease or buy
• La valutazione degli intangibles nelle decisioni d’investimento in ambito CREM
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11

Aprile

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 09 Feb 2017 - 08 Apr 2017
Aggiornamento CSP- CSE: Il fascicolo dell'opera previsto dal D.Lgs 81/2008: approfondimenti sui contenuti dall'allegato XVI
ATTENZIONE: Nel corso del 2017 verranno organizzati corsi/seminari per un totale di almeno 40 ore, al fine di garantire ai professionisti la possibilità di conseguire l’aggiornamento del quinquennio. Nella presente locandina presentiamo i corsi/seminari previsti fra febbraio e maggio 2017.


Programma:
- Gli obblighi di predisposizione del fascicolo;
- Gli obblighi e le modalità di aggiornamento del fascicolo;
- L’articolazione e i contenuti del fascicolo;
- L’uso del fascicolo per le future attività sull'opera.



 
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18

Aprile

09:00 - 13:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 23 Feb 2017 - 14 Apr 2017
Corsi Atex: Corso apparecchiature “Ex” scelta, progettazione, costruzione dell’impianto elettrico e verifiche MODULO II
PRESENTAZIONE
Scopo degli incontri è fornire ai professionisti del settore impiantistico un approfondimento delle tematiche relative alle aree con rischio d’esplosione. Verranno trattati gli argomenti relativi alle norme Atex di prodotto, alla classificazione delle aree per la presenza di gas e polveri e alla progettazione e realizzazione dell’impianto elettrico.

PROGRAMMA:
1) apparecchiature “Ex”: ripasso sui modi di protezione e analisi dei della documentazione di certificazione che deve accompagnare il prodotto;
2) Norme EN 60079-14 (progettazione ed installazione) ed EN 60079-17 (verifiche):
- figure professionali coinvolte;
- obblighi di conformità e campo di applicazione (gas/polveri);
- figure professionali coinvolte e obblighi sui requisiti minimi di competenza;
3) EN 60079-14:
- scelta delle apparecchiature;
-progettazione dell’impianto: requisiti generali (sistemi di distribuzione, protezioni elettriche, sezionamento, ecc…);
- requisiti addizionali per i modi di protezione “d”, “e”, “t”, “p”, “n”;
- circuiti a sicurezza intrinseca “i”: requisiti addizionali e verifica del coordinamento dei loop a sicurezza intrinseca (esercitazione);
-grounding and bonding: requisiti per la messa a terra e l’equipotenzialità nei luoghi pericolosi, la messa a terra nei circuiti a sicurezza intrinseca;
4) EN 60079-17:
- approccio alle verifiche;
- tipo di verifica;
- verifica dei requisiti generali dell’impianto;
- verifica dei requisiti addizionali in relazione ai modi di protezione installati (“d”, “e”, “t”, “p”, “n”, “i”);
- obblighi di verifica nei luoghi pericolosi e obblighi imposti dalla legge.


Verranno riconosciuti i CFP per la presenza al 90% di ciascun modulo, assenze maggiori al 10% non consentiranno il riconoscimento di crediti formativi.
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19

Aprile

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine Iscrizioni: 17 Feb 2017 - 16 Apr 2017
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO IV
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.


Modulo 4: Gli impianti di estinzione automatica a schiuma, water mist, a polvere e ad aerosol: dalla scelta al dimensionamento
Programma: Il quarto modulo del corso tratterà gli impianti di protezione attiva con estinguente a schiuma, ad acqua nebulizzata, ad aerosol condensato e a polvere, offrendo al professionista elementi operativi per individuare la scelta dell’impianto più efficace rispetto alla valutazione del rischio d’incendio e presentando, al contempo, esempi applicativi delle soluzioni tecnologiche disponibili, onde comprenderne benefici, limitazioni e vincoli normativi. Il corso sarà strutturato nelle seguenti sezioni: - - Gli impianti a schiuma (UNI EN 13565): impieghi tipici, caratteristiche degli impianti a bassa, media ed alta espansione. Esempi di dimensionamento;
- I sistemi a water mist (UNI CEN/TS 14972): la tecnologia ad acqua nebulizzata e i fire test protocols come fondamento per la progettazione degli impianti ad acqua nebulizzata.
- Gli impianti ad aerosol condensato (UNI ISO 15779): benefici degli impianti ad aerosol e limitazioni nell’impiego dei sistemi a saturazione totale. Applicazioni compatibili e calcoli dimensionali.
- Gli impianti a polvere (UNI EN 12416): criteri per la scelta degli impianti fissi automatici a polvere; il dimensionamento degli impianti a saturazione totale e ad applicazione locale.

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