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Archivio eventi formativi

In quest’area sono presenti tutti gli eventi formativi passati ed è possibile scaricare
le dispense i il materiale didattico (ove disponibilie)

03

Marzo

14:30 - 18:30 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO II
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

Modellazione e analisi di strutture in muratura
a. Strategie di modellazione di strutture in muratura: modelli semplificati, modellazione di dettaglio agli elementi finiti/elementi discreti, modelli a macro-elementi (Telaio equivalente).
b. Metodi di analisi sismica
c. Schemi semplificati per il controllo delle soluzioni ottenute.
d. Esempi e applicazioni

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02

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Nuovo regolamento privacy
PRESENTAZIONE

Con il Nuovo Regolamento UE Privacy (General Data Protection Regulation - Gdpr) arriveranno nuovi diritti per gli interessati e di conseguenza, nuovi obblighi a carico delle imprese, “titolari” del trattamento di dati personali come ad esempio l’introduzione del Data Protection Officer, figura obbligatoria nelle pubbliche amministrazioni ed in aziende ed organizzazioni con determinati requisiti. Il GDPR contiene numerose novità normative ed un nuovo approccio in tema privacy, con al centro la gestione del rischio sottolineando che il Privacy Impact Assessment deve essere parte integrante dell’approccio Privacy by Design.
Tutti questi temi verranno trattati in questo evento formativo che ha l’obiettivo di fornire una panoramica sui cambiamenti normativi, analizzare le nuove misure tecnico – organizzative da implementare ed i nuovi obblighi normativi previsti.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.30 Inizio Lavori
Panoramica sul GDPR, sua genesi, caratteristiche e sanzioni
Ruoli e responsabilità per la protezione dei dati personali
Privacy by design e by default
La politica di sicurezza a carico del titolare del trattamento,
L’obbligo di analisi dei rischi e la valutazione d’impatto
PIA e gestione del rischio in ambito protezione dei dati personali
Le nuove regole in materia di misure di sicurezza
La relazione contrattuale titolare-responsabile
Framework ISO/IEC 29100
Dibattito
Ore 18.30 Fine lavori
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27

Febbraio

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
Aggiornamento CSP- CSE:Lavori elettrici
ATTENZIONE: Nel corso del 2017 verranno organizzati corsi/seminari per un totale di almeno 40 ore, al fine di garantire ai professionisti la possibilità di conseguire l’aggiornamento del quinquennio. Nella presente locandina presentiamo i corsi/seminari previsti fra febbraio e maggio 2017.


Programma: normativa specifica, definizioni di lavoro elettrico e non elettrico, addetti ai lavori elettrici e loro profili professionali (PEC, PAV, PES, PEI), ruolo del datore di lavoro, tipologie di lavoro elettrico, documenti di lavoro, procedure di lavoro e sequenze operative per le varie tipologie di lavoro elettrico, lavori elettrici e PSC, lavori elettrici e compiti del CSE.
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24

Febbraio

15:00 - 18:00 

3 crediti
3 ore

seminario

I.I.S. “Tartaglia - Olivieri”, Via G. Oberdan, 12/E, Brescia
Alternanza scuola lavoro. Opportunità, proposte e prospettive.
INTRODUZIONE
L’Ordine degli Ingegneri di Brescia ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con l’Ufficio Scolastico Territoriale per la governance dell’Alternanza Scuola/Lavoro che con la L.107/15, conosciuta come “Buona Scuola”, è diventata parte integrante del percorso scolastico degli studenti. Si tratta di una riforma innovativa nella quale lo svolgimento di attività pratica, nello specifico di tirocini professionali, viene equiparata alla formazione in aula e resa obbligatoria. L’Ordine, tramite il contributo della Commissione Docenti, ha deciso di sostenere questa iniziativa poiché molti professionisti possano accogliere per un determinato periodo di tempo gli studenti presso i propri studi ed attività. Sarà anche messa online a breve una pagina dedicata sul sito web dell’Ordine per favorire l’incrocio tra la disponibilità degli ingegneri iscritti ed i tutor scolastici. I professionisti tutor di alternanza avranno inoltre diritto a dei crediti formativi professionali. In questo seminario verranno illustrati i vari punti del progetto di Alternanza Scuola/Lavoro dal punto di vista dell’Ordine e della scuola, inoltre verrà presentata in anteprima la pagina web dove potersi candidare a tutor di alternanza.

PROGRAMMA
Ore 14.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 15.00 Inizio lavori
1. Ing. MARIO GALLINELLI
Coordinatore Commissione Docenti Ordine degli Ingegneri Introduzione
2. Ing. MARCO BELARDI
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia
L’Alternanza Scuola/Lavoro: Proposte e prospettive dell’Ordine degli Ingegneri
3. Dott. MARIO MAVIGLIA
Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale
Scuola e Lavoro: un’alleanza per il futuro del nostro territorio
4. Avv. CARLO BONARDI
Delegato dall’Ordine degli Avvocati della Provincia di Brescia Principi di responsabilità applicabili all’Alternanza Scuola/Lavoro
5. Prof.ssa DARIA GIUNTI
Referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale per l’Alternanza Scuola/Lavoro Aspetti tecnici dell’Alternanza Scuola/Lavoro
6. Ing. STEFANO FRANCINELLI
Commissione Docenti dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia
La proposta dell’Ordine per la gestione dell’Alternanza Scuola/Lavoro e presentazione pagina web
Ore 18.00 Question time e fine lavori

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23

Febbraio

15:30 - 17:30 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Il know-how: gli strumenti per la tutela e lo sfruttamento delle proprie conoscenze
INTRODUZIONE
Il seminario è l’evento di apertura del “Percorso formativo in Proprietà Industriale ed Intellettuale -anno 2017” ed è alla sua seconda edizione, dopo il successo dell’edizione 2016. Il seminario propone di fornire all’Ingegnere, sia che opera in proprio sia che opera in un contesto aziendale, una panoramica delle conoscenza di base del tema del Know-How e delle informazioni dei segreti d’impresa.
Il Know-How e la contestuale tutela delle conoscenze aziendali è un insieme di informazioni e ancor più genericamente di dati riservati, nonché una raccolta di competenze di soluzioni realizzate nel tempo, che l’ingegnere ed eventualmente l’azienda per cui questo lavora hanno tutto l’interesse di tutelare per garantire la propria competitività e, nell’ambito socio-economico attuale, in alcuni casi, la propria sopravvivenza. La materia del Know-How si colloca, quindi, in maniera trasversale nella strategia della tutela d’impresa. Un’efficace tutela delle conoscenze e dei segreti aziendali volta ad evitarne la violazione e a renderne agevole la repressione richiede una pluralità di competenze che spaziano dal diritto industriale, alla concorrenza ed al diritto del lavoro, incrociandosi costantemente con la tutela sanzionatoria tipica del diritto penale.
Quindi, il Know-How come bene aziendale oggetto di diritti atipici di proprietà industriale, richiede precise strategie comportamentali, con misure aziendali e strumenti contrattuali di tutela preventiva del segreto specificatamente volte a tali scopi. Saranno quindi presi in disamina i principali istituti che concorrono a delinearne le fattispecie, per concentrare poi l’attenzione sui diversi strumenti giuridici utili alla tutela del Know-How aziendale: dalla preventiva salvaguardia, articolata nelle diverse modalità operative aziendali, alle strategie di gestione delle risorse umane.

PROGRAMMA
Ore 15.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 15.30 Inizio lavori
1. Che cosa è il know-how
- La nozione di know how nei regolamenti comunitari e nel Codice della proprietà industriale
- Il know-how: esempi pratici e la disciplina sulla concorrenza sleale
- Il segreto aziendale nella legislazione speciale e nei contratti commerciali
2. La tutela repressiva del know-how
- La tutela nel Codice della Proprietà Industriale: descrizione; sequestro; inibitoria cautelare e penale; pubblicazione re; risarcimento del danno
- Le sanzioni previste dalla disciplina sulla concorrenza sleale
- La tutela penale – Art. 623 c.p.
- La tutela per la violazione da parte dell’ex dipendente
3. La tutela preventiva del know-how
- Le misure idonee a tutelare il segreto
- La tutela indiretta e il rapporto con altri istituti della proprietà intellettuale – know-how/brevetti, software, diritto d’autore
- La tutela indiretta e il rapporto con altri istituti della proprietà intellettuale – know-how/brevetti, software, diritto d’autore
4. La tutela del know-how all’interno dell’azienda
- Profili lavoristici: obbligo di fedeltà, patto di non concorrenza, fidelizzazione dei dipendenti
- La valutazione del
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22

Febbraio

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Aula Magna Facoltà di Ingegneria - Università Di Brescia, via Branze 38 Brescia
Building Information Modelling - L’evoluzione della progettazione pubblica
09.00 Introduzione e saluto delle autorità
Direttore del DICATAM - Università degli Studi di Brescia: Prof. Giovanni Plizzari Assessore all'urbanistica del Comune di Brescia: Prof. Michela Tiboni Presidente Comunità Montana di Valle Sabbia: Giovanmaria Flocchini


09.15 Cos’è il BIM e cosa non è il BIM - Relatore Prof. Valentina Villa

09.45 Legal BIM (il BIM nelle gare d’appalto per la gestione dell’aspetto legale) - Relatore Prof. Giuseppe Martino Di Giuda

10.15 Legame fra BIM e GIS - Relatore Prof. Franco Guzzetti

10.45 BIM, GIS, IoT e Smart City; suggestioni e progressi nella vita quotidiana - Relatore Prof. Angelo Luigi Camillo Ciribini

11.15 Pausa

11.30 Esempi di BIM

13.00 Chiusura lavori
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17

Febbraio

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
Direttiva LVD-3 bassa tensione - 2014/5/UE - esempio di applicazione ad un prodotto tipo
PRESENTAZIONE
Il 29 Marzo 2014 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la nuova direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE (LVD-3), che andrà a sostituire completamente l'attuale direttiva 2006/95/CE il 20 Aprile 2016.
Lo scopo del corso è illustrare le differenze fra le due direttive, ma soprattutto riassumere gli obblighi degli operatori economici (fabbricanti, rappresentanti autorizzati, importatori e distributori) a fronte di questa importante direttiva applicabile ad una grande varietà di prodotti elettrici ed elettronici.
Saranno in oltre affrontate le procedure per la valutazione di conformità, per la realizzazione del fascicolo tecnico, della dichiarazione di conformità e della marcatura CE.
Saranno poi presi in esame esempi di prove di tipo generalmente richieste dalle norme armonizzate da utilizzare per la presunzione di conformità dei prodotti.

PROGRAMMA

Ore 8.30Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 09.00 Inizio lavori
• Introduzione alle direttive CE Nuovo approccio vs. Vecchio approccio
• Principali differenze tra nuova e vecchia direttiva LVD
• Campo di applicazione della direttiva
• Leggi di recepimento
• Controlli e sanzioni
• Soggetti coinvolti
• I requisiti minimi di sicurezza (RES)
• Presunzione di conformità - Norme armonizzate
• Il fascicolo tecnico
• Il controllo della produzione
• Marcatura CE e marchi volontari
• I rapporti con le altre direttive
• Esempio di applicazione ad alcuni prodotti tipo
Ore 13.00 Fine lavori
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14

Febbraio

14:15 - 17:45 

6 crediti
6 ore

seminario

Università degli Studi di Brescia Area di Ingegneria, Aula Consiliare
Rigenerazione urbana: un'opportunità di adattamento
PRESENTAZIONE
La rigenerazione urbana è un tema di grande attualità, sia per gli eventi sismici recenti che hanno gravemente danneggiato diversi centri abitati del nostro territorio, sia per le mutate condizioni climatiche e di fruizione del tessuto urbano che caratterizzano la nostra epoca.
La ricostruzione di edifici obsoleti o danneggiati, il cambiamento di destinazione d'uso di edifici e aree di pertinenza, la realizzazione di aree verdi multiscopo, l'inserimento di arredi urbani che contemplino la valorizzazione e il controllo dell'elemento acqua, così vitale e vincolante per la sicurezza e il benessere della cittadinanza, costituiscono un'opportunità di adattamento da non sottovalutare.
Il progetto URBAID - Rigenerazione urbana integrata ed assistita, cofinanziato dall'Università degli studi di Brescia, dall'Università della Calabria, dalla McMaster University di Hamilton (Canada), dallo Studio Ar.Tec ingegneria e architettura s.r.l. e dallo Studio Majone & Partners s.r.l., si pone come principale obiettivo proprio lo studio di tecniche innovative per il miglioramento dell’ambiente e del clima urbano, mitigando gli impatti negativi sulla sicurezza e la salute umana.
La giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica (DICATAM) dell'Università di Brescia, in collaborazione con l'Associazione Idrotecnica Italiana, il Centro Studi Idraulica Urbana (CSDU) e il Centro Nazionale di studi Urbanistici (CeNSU), vuole rappresentare un’occasione di confronto di competenze diverse per sottolineare l'importanza di un approccio integrato alla rigenerazione urbana in un'ottica di continuo adattamento alle nuove condizioni.
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10

Febbraio

14:30 - 18:30 

6 crediti
6 ore

seminario

Auditorium Santa Giulia, Via Piamarta 4
Tradizione e innovazione nella disciplina dei contratti pubblici
Programma
Dalle ore 09.30 alle ore 13.30
I nuovi poteri dell’A.N.AC. - prof. Nicoletta Parisi (componente del consiglio A.N.AC.)
Il precontenzioso - prof. Monica Delsignore (Università di Milano Bicocca)
La qualificazione della stazione appaltante e gli appalti sotto soglia - avv. Antonio Ditto (Foro di Brescia)
Il dibattito pubblico nella realizzazione delle opere - prof. Fulvio Cortese (Università di Trento)
I contratti di concessione e il partenariato pubblico-privato - cons. Elena Quadri (TAR Lombardia Milano)

Dalle ore 14.30 alle ore 18.30
L'avvalimento- cons. Stefano Tenca (TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia)
Il soccorso istruttorio- prof. Pasquale Cerbo (Università Cattolica del Sacro Cuore)
Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa- prof. GiuliaAvanzini (Università di Pavia)
Il criterio ambientali e sociali - prof. Roberto Leonardi (Università di Brescia)
I servizi di architettura e ingegneria- dott. Battista Bosetti (Studio tecnico Bosetti&Gatti)
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10

Febbraio

13:00 - 17:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Via Garzetta, 51 - Brescia - Auditorium Scuola Edile Bresciana
Modifiche alla disciplina per l’efficienza energetica in edilizia

1. Nuove disposizioni normative nazionali

2. Nuove disposizioni normative regionali

3. L’edificio di riferimento e la nuova classificazione energetica

4. Energia primaria rinnovabile e non rinnovabile

5. Nuove definizioni per gli interventi edilizi

6. Gli edifici ad energia quasi zero NZEB

7. Requisiti da rispettare per le varie tipologie di intervento

8. Il nuovo ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)
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07

Febbraio

09:30 - 11:30 

2 crediti
2 ore

visita

Amazon
Visita in azienda Amazon
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Ore 09.15 Registrazione partecipanti. Obbligatorio esibire un documento di identità.
Ore 09.30 Breve introduzione relativamente alla storia dell’azienda con visione di un filmato che riguarda l’attività di Amazon in tutto il mondo.
Tour sul floor con spiegazione dei singoli processi produttivi: Inbound (dock, receive e stow) e Outbound (pick, pack). A seguire ci sarà spazio per approfondimenti, domande e curiosità.
Ore 11.30 Conclusione visita

NOTE TECNICHE DELL’AZIENDA:
Il Centro di distribuzione Amazon, con i suoi 25.000m² ha la superficie di circa tre campi da calcio, è stato aperto il 27 ottobre 2011 ed è il primo sito di Amazon in Italia. Lo stabilimento ha una superficie operativa di 85.000 metri quadrati nella quale lavorano circa 620 dipendenti.
Tutti i centri di Distribuzione si suddividono nei rami di Inbound e Outbound. L’Inbound riceve i prodotti dei molti venditori. Il ramo Outbound, invece, evade gli ordini dei clienti, ossia ritira, imballa e spedisce la merce ordinata entro scadenze ben precise e in tempi stretti. A seconda della domanda della clientela e del periodo dell'anno, il numero di ordini e le spedizioni variano di dimensioni e possono crescere notevolmente nei picchi natalizi tanto che a Castel San Giovanni sono riusciti a far fronte a un picco di quasi 250.000 spedizioni e 400.000 ordini in un giorno solo. Un ritmo da oltre 4 ordini al secondo. All’interno dello stabilimento si trova il settore delle merci in arrivo. Qui i prodotti dei fornitori vengono disimballati, codificati e infine assegnati dal software di gestione al settore del magazzino più funzionale. Il magazzino è diviso in tre settori: quello per gli articoli pesanti e di grandi dimensioni, quello per i prodotti ingombranti di medie dimensioni e quello per i prodotti piccoli e leggeri. Il settore dedicato a libri, cd, dvd e piccoli oggetti si estende per quattro piani in altezza. A sua volta il magazzino è diviso in zone. Ogni zona è coperta da un addetto, che riceve le richieste dei prodotti di sua competenza, li raccoglie e li manda avanti alla fase di composizione degli ordini. Quando tutti i prodotti di un ordine sono stati raccolti, vengono assemblati nella confezione più adatta e preparati per la spedizione. I pacchi sono quindi suddivisi in modo automatico in base alla priorità, alla dimensione e al tipo di spedizione, e condotti attraverso nastri al contenitore del corriere che lo prenderà in carico.
Tutto è orchestrato in modo rapido e automatico dal sistema logistico, che sceglie in ogni momento le combinazioni più efficienti tra disponibilità di uomini e mezzi, complessità degli ordini da trattare, dislocazione degli articoli da recuperare tra le decine di milioni stivate, tempi di consegna concordati con i clienti e scadenze di trasferimento dei pacchi agli spedizionieri.
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04

Febbraio

08:30 - 12:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
Aggiornamento prevenzione incendi: Vulnerabilità sismica dell’impiantistica antincendio - Modulo II
Programma:
Parte I: La sicurezza sismica degli impianti nelle NTC08 e nella bozza di revisione
Parte II: Esempi applicativi
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24

Febbraio

14:30 - 18:30 

12 crediti
12 ore

corso

la sede dell'Ordine
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO I
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

1. Edifici esistenti in muratura: concezione strutturale, rilievo e sistemi costruttivi
La muratura:
a. Tipologia di sezioni murarie (materiali, tessitura, sezioni)
b. La valutazione della qualità muraria (metodi e analisi in sito)
c. Modelli di comportamento locale: legami di comportamento per murature di malta e mattoni, di pietrame disordinato, etc…
Indagini diagnostiche: procedure e metodi, potenzialità e limiti, analisi critica dei risultati
Esempi applicativi di indagini diagnostiche su casi studio.

2. Comportamento delle murature ai carichi verticali:
a. Concezione strutturale
b. Schemi statici per la valutazione dello stato di sollecitazione e della resistenza di pareti, archi, volte (a botte, a padiglione e a crociera). Verifica della sollecitazione in fondazione
c. Esempi

3. Comportamento delle murature ai carichi orizzontali:
a. Concezione strutturale
b. Analisi dei meccanismi locali con analisi limite. Esempi
c. Schemi semplificati per la valutazione della capacità sismica di strutture in muratura
d. Esempi
Elementi di vulnerabilità (tessitura della sezione, presenza di canne fumarie, scadenti collegamenti con impalcati e coperture…)
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03

Febbraio

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
Aggiornamento prevenzione incendi: Vulnerabilità sismica dell’impiantistica antincendio - Modulo I
Programma:
Parte I: Danneggiamento degli impianti in caso di terremoto: problematiche ricorrenti e criteri di progettazione
Parte II: Linee di indirizzo per la riduzione della vulnerabilità sismica degli impianti antincendio
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22

Febbraio

09:00 - 13:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine
L'analisi del rischio applicata ai siti contaminati
PREMESSA
Scopo degli incontri è trasmettere conoscenze tecnico-applicative basilari sull’analisi di rischio sito specifica applicata ai siti contaminati.

PROGRAMMA MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO
Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 08.45 Presentazione e saluti
Ore 09:00 Mentore Vaccari (Università di Brescia)
Criteri metodologici dell’Analisi di Rischio
Normativa e linee guida di riferimento
Ore 11:00 Federica Scaini (Istituto Superiore Sanità)
Caratteristiche chimico-fisiche e tossicologiche dei contaminanti
Valutazione dell’esposizione nei siti contaminati
Esperienze dell’Istituto Superiore di Sanità nei Siti di Interesse Nazionale
Ore 13.00 Fine lavori

PROGRAMMA MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO
Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 08.45 Presentazione e saluti
Ore 09:00 Enrico Alberico (ARPA Lombardia Dipartimenti di Brescia e Mantova - U.O. BAE Brescia)
Analisi di Rischio: Problematiche e Criticità - Assunzioni dei modelli di Analisi di Rischio
D.M. 31/2015
Applicabilità dell’Analisi di Rischio ai terreni di riporto
Parametri influenti sull’Analisi di Rischio
I Soil Gas nell’Analisi di Rischio
Differenze e similarità tra i diversi software di Analisi si Rischio: il software Risk-net
Casi di studio
Cenni su analisi di rischio applicata alle discariche.
Ore 13.00 Fine lavori
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31

Gennaio

14:30 - 17:30 

3 crediti
3 ore

seminario

Università degli Studi di Brescia - aula B 2.10, via Branze, 43 Brescia
Metodi di pianificazione della mobilità sostenibile III
PROGRAMMA
Ore 14,15 Registrazione dei partecipanti

Ore 14:30 Stato dell’arte dell’applicazione delle tecniche di Traffic Calming in Italia

Prof. Ing. Giulio Maternini Ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Brescia.

Ore 15:00 Applicazione delle tecniche di Traffic Calming e dello Shared Space

Prof. Graham PARKHURST Director of the Centre for Transport and Society, Departme of Geography and Environmental Management, Faculty of Environment a Technology, University of the West of England, Bristol, United Kingdom.

Ore 17:00 Dibattito

Ore 17:30 Conclusioni
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26

Gennaio

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Fare innovazione: dalla strategia alla pratica
INTRODUZIONE
Gli scenari di mercato e di contesto sempre più complessi, incerti e mutevoli, richiedono di agire una continua capacità di adattamento e di miglioramento.
Per elaborare risposte funzionali alle esigenze, la capacità di innovare sta diventando una risorsa fondamentale.
L’innovazione, la creatività, l’arte di elaborare nuove soluzioni sono dunque competenze vitali sia per il singolo individuo che per le organizzazioni.
Ma queste sono egualmente disponibili a chiunque? Cosa favorisce il loro sviluppo? Possono essere apprese? Come è possibile tradurre in azioni concrete ed operative questa necessità ormai indispensabile per ogni professionista e/o impresa?
Nel corso del seminario verrà illustrato come sia possibile sviluppare un nuovo atteggiamento esistenziale e di approccio ai problemi nonché potenziare la capacità di innovazione attraverso specifici modelli e metodologie di lavoro integrati nell’approccio “In-Genius”. Si introdurranno anche le nuove linee guida UNI/CEN e gli sviluppi ISO finalizzati all’introduzione e mantenimento dei sistemi di gestione dell’innovazione (IMS).
E’ prevista la testimonianza dell‘ Ing. Marco Pedersoli, R&D Managing Director delle Industrie Saleri Italo S.p.A. importante azienda operante nel settore automotive.
Il suo intervento è volto ad illustrare l’applicazione di strumenti e tecniche adottate per accrescere le potenzialità innovative del suo team.

PROGRAMMA
Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 15.45 Presentazione e saluti
Ore 16.00 Inizio lavori
- Perché è indispensabile fare innovazione sia come professionisti che come impresa?
- Forme d’innovazione: esempi e spunti.
- Significati ed attributi dell’innovazione: definizione operativa del concetto.
- 016/GL 89 particolare riferimento alle linee guida UNI CEN/TS, loro futura evoluzione in norme ISO e interconnessioni con l’HLS (High Level Structure ISO).
- Rassegna su approcci, modelli, metodologie e strumenti a supporto dei processi innovativi
- Testimonianza
- Conclusioni e dibattito con i partecipanti.
Ore 18.00 Fine lavori
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24

Gennaio

14:30 - 17:30 

3 crediti
3 ore

seminario

Università degli Studi di Brescia - aula B 2.10, via Branze, 43 Brescia
Metodi di pianificazione della mobilità sostenibile II
PROGRAMMA
Ore 14,15 Registrazione dei partecipanti
Ore 14:30 Il concetto di accessibilità ad un servizio sovracomunale: il caso dell’Università -Prof. Ing. Giulio Maternini Ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Brescia.
Ore 15:00 Politiche ed interventi per una mobilità sostenibile per accedere ad un servizio sovracomunale: il caso dell’Università - Prof. Graham PARKHURST Director of the Centre for Transport and Society, Department of Geography and Environmental Management, Faculty of Environment and Technology, University of the West of England, Bristol, United Kingdom.
Ore 17:00 Dibattito
Ore 17:30 Conclusioni

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23

Gennaio

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Aggiornamento e valutazione della conformità normativa in campo ambientale
PREMESSA
Il continuo evolversi della normativa in campo ambientale rende necessario un costante aggiornamento da parte degli “addetti ai lavori “. Lo scopo del seminario è fornire ai professionisti, operanti soprattutto nel settore industriale, informazioni e strumenti per tenersi aggiornati.

PROGRAMMA
Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 15.45 Presentazione e saluti
Ore 16.00 Inizio lavori

- Introduzione coordinatore Commissione ambiente
- Modalità e fonti di aggiornamento normativo
- Valutazione generale delle norme introdotte (novità e/o modifica norme esistenti) e dell’applicabilità alle singole attività industriali
- Verifica periodica di compliance e impostazione scadenziario
Ore 18.00 Fine lavori
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18

Gennaio

14:30 - 17:30 

3 crediti
3 ore

seminario

Università degli Studi di Brescia - aula B 2.10, via Branze, 43 Brescia
Metodi di pianificazione della mobilità sostenibile I
PROGRAMMA
Ore 14,15 Registrazione dei partecipanti

Ore 14:30 Stato dell’arte dell’applicazione in Italia dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS)

Prof. Ing. Giulio Maternini Ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Brescia.

Ore 15:00 Benefici economici delle misure previste nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS)

Prof. Graham PARKHURST Director of the Centre for Transport and Society, Department of Geography and Environmental Management, Faculty of Environment and Technology, University of the West of England, Bristol, United Kingdom.

Ore 17:00 Dibattito

Ore 17:30 Conclusioni
+ leggi tutto

11

Febbraio

08:30 - 12:30 

20 crediti
20 ore

corso

la sede dell'Ordine
Corso base di HEC – RAS
Programma sintetico:

I pomeriggio: Cosa c’è dietro HEC-RAS? II pomeriggio: Pratica in alvei cilindrici
III pomeriggio: Pratica con correnti non lineari e inserimento dei manufatti

IV pomeriggio: Gli alvei naturali

V pomeriggio: HEC-RAS per la protezione del territorio
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01

Febbraio

14:30 - 18:30 

16 crediti
16 ore

corso

la sede dell'Ordine
Corso avanzato Microsoft Excel
IMPORTANTE:
Al fine di consentire che gli obiettivi proposti vengano effettivamente conseguiti e che il corso sia orientato ad una classe omogenea di discenti, per poter iscriversi al corso avanzato sarà obbligatorio sostenere un test di ammissione previsto per MERCOLEDI' 09 NOVEMBRE ore 17.30-18.30, presso la sede dell’Ordine.

PRESENTAZIONE

Normalmente quando si parla di avanzato, si utilizza subito la parola magica “macro”. In realtà la creazione di una macro è semplice, solitamente si limita ad un’operazione di registrazione; diventa più complesso modificare a mano una macro, organizzare le macro in modo da averle disponibili in più fogli (Excel) o documenti (Word), ecc.
Il linguaggio di scrittura delle macro (VBA) è uguale per tutti i prodotti Office, il corso avanzato sarà orientato in modo generico sia a Word che ad Excel senza fare differenze, cercando piuttosto di evidenziare le moltissime analogie di utilizzo delle macro in entrambi i programmi. Pertanto il corso avanzato sarà sviluppato in modo misto utilizzando sia Word che Excel.

PROGRAMMA:

? Non solo Somma… Utilizzo di funzioni di Excel avanzate. Approfondimento dei concetti di riferimenti assoluti e relativi. Scrittura e utilizzo di funzioni logiche (Se, Somma.se), funzioni di ricerca (Cerca.Vert), di testo, di trattamento delle informazioni data ora ecc.
? Introduzione a VBA (Visual Basic for Applications), il linguaggio che “sta dietro” ai programmi Office.
? Il concetto di “macro”, inteso come registrazione di una macro per rendere automatiche operazioni ripetitive.
? Registrazione di una macro.
? Utilizzo di macro attraverso combinazione di tasti oppure collegando la macro ad un pulsante su una barra strumenti.
? Organizzazione delle macro. Rendere una macro utilizzabile solo da una cartelle di lavoro oppure da tutte le cartelle.
? Scrittura di una macro a mano utilizzando ora il registratore, ora le proprie conoscenze di VBA.
? Esempi

DATE: mercoledì 11 – 18 – 25 gennaio, mercoledì 1 febbraio 2017 dalle ore 14.30 alle ore 18.30 (rilevazione presenze a partire dalle 14.00)


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11

Gennaio

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Qualità e strumenti per la qualità Modulo I: La qualità e i suoi strumenti: concetti introduttivi
PRESENTAZIONE
Questo seminario introduttivo si prefigge di fornire i concetti base della qualità industriale. Dopo aver contestualizzato il perché la qualità industriale sia importante si parlerà di miglioramento continuo e quali le strategie da attuare per ottenerlo. Quindi verranno discusse le teorie della qualità e il ciclo di Deming (Plan Do Check Act), modello sviluppato per il miglioramento continuo della qualità in un'ottica ad ampio raggio.
La parte finale del seminario verterà sui principi base della norma ISO 9001 in modo da completare il panorama introduttivo sulla Qualità Industriale. Al termine del primo seminario introduttivo (gratuito) verrà chiesto di compilare un questionario al fine di valutare l’interesse nei confronti dei singoli seminari del corso, in questa maniera sapremo quali seminari attivare. Inoltre si fornirà un ulteriore elenco di temi inerenti la qualità per valutare eventuali seminari alternativi.

Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 14.15 Presentazione e saluti
Ore 14.30 Inizio lavori
PROGRAMMA DEL SEMINARIO
• PERCHÉ LA QUALITÀ?
• CONCETTO DI MIGLIORAMENTO CONTINUO
• TEORIE DELLA QUALITÀ
• DEMING
• PRINCIPI DELLA NORMA
• PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO E CALENDARIO
Ore 18.00 Conclusioni
Ore 18.30 Fine lavori
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21

Dicembre

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso di aggiornamento

la sede dell'Ordine
Aggiornamento prevenzione incendi: Gli impianti per la produzione biogas
Programma:

Modulo 1 – I depositi di biogas secondo il D.M. 3 febbraio 2016. Classificazione, distanze di sicurezza e sistemi di protezione.
Modulo 2 – Componenti fondamentali degli impianti per la produzione di biogas e la cogenerazione, analisi dei rischi specifici e strategia antincendio. Presentazione di incidenti reali.

artecipazioni parziali non vedranno il riconoscimento di alcun CFP.

Corso di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.
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16

Dicembre

15:00 - 18:00 

3 crediti
3 ore

seminario

la sede dell'Ordine
31/12/2016 - Termine ultimo per contabilizzazione e termoregolazione del calore
PRESENTAZIONE
Il prossimo 31/12/2016 rappresenta il termine ultimo imposto dal D. Lgs. 102/14 per l’installazione di sistemi di contabilizzazione e termoregolazione del calore per tutti gli edifici dotati di impianto centralizzato. Il convegno intende presentare la attuale situazione normativa e tecnica alla luce dei 3 anni passati dall’emanazione della norma UNI 10200 di riferimento nell’ambito della ripartizione spese. Particolare attenzione verrà posta alla discussione dei pesanti impatti che tale norma ha avuto nella normale gestione condominiale tanto delle spese tanto degli ormai consolidati equilibri interni al condominio. Il termine del 31/12/2016 rappresenta inoltre lo spunto per focalizzare tutti gli interventi di riqualificazione ed ottimizzazione energetica che possono d’ora in poi essere messi in atto a valle della realizzazione e messa a punto dell’impianto di contabilizzazione e termoregolazione del calore così come “in primis” auspicato dal Legislatore per la riduzione del fabbisogno di energia in ambito civile.

PROGRAMMA
Ore 14.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.45 Saluti

Ore 15.00 Inizio lavori
Presentazione della contabilizzazione e termoregolazione in Lombardia, aspetti normativi e problematiche tecniche e sociali riscontrate – Emanuele De Vincenzis (Infrastrutture Lombarde)

L’efficientamento dei tamponamenti opachi dell’involucro edilizio – Marco Manessi (Rofix)

L’efficientamento dei serramenti – Cristiano Curzi (Agostini Group)

L’importanza della ventilazione meccanica controllata – Daniele Bianchini (Newatt)

L’efficientamento nella generazione del calore – Federico Zanini (Weishaupt)

Quesiti e approfondimenti
Ore 18.00 Fine lavori
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