Questo sito utilizza i cookie. Per maggiori informazioni consulta la nostra Politica sui cookie. Se per te va bene, continua a navigare. x
Accesso richiesto
Attenzione

Per accedere a quest’area è necessario effettuare la login al portale dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia.

Buona navigazione.

Archivio eventi formativi

In quest’area sono presenti tutti gli eventi formativi passati ed è possibile scaricare
le dispense i il materiale didattico (ove disponibilie)

11

Aprile

17:00 - 19:00 

2 crediti
2 ore

seminario

Auditorium Brescia Mobilità, via L. Magnolini, 3
Old cinema Brescia – omaggio a Stefano Boeri LA CITTÀ DEL FUTURO
Vedasi Locandina
+ leggi tutto

11

Aprile

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
Aggiornamento CSP- CSE: Il fascicolo dell'opera previsto dal D.Lgs 81/2008: approfondimenti sui contenuti dall'allegato XVI
ATTENZIONE: Nel corso del 2017 verranno organizzati corsi/seminari per un totale di almeno 40 ore, al fine di garantire ai professionisti la possibilità di conseguire l’aggiornamento del quinquennio. Nella presente locandina presentiamo i corsi/seminari previsti fra febbraio e maggio 2017.


Programma:
- Gli obblighi di predisposizione del fascicolo;
- Gli obblighi e le modalità di aggiornamento del fascicolo;
- L’articolazione e i contenuti del fascicolo;
- L’uso del fascicolo per le future attività sull'opera.




+ leggi tutto

26

Maggio

14:00 - 18:00 

32 crediti
32 ore

corso

la sede dell'Ordine
Digital forensics & ethical hacking
PRESENTAZIONE: Lo scopo del corso è quello di fornire degli approfondimenti per chi ha una base di informatica forense e investigazione digitale, materia in continua trasformazione e divenire. Durante il corso i partecipanti potranno aggiornarsi su vari argomenti di informatica forense e potranno seguire dei laboratori pratici, impareranno tra l’altro a trovare files nascosti, a recuperare dati cancellati, a duplicare informazioni integre e non ripudiabili, anche attraverso l’utilizzo di vari tools hardware e software, ricerche osint, crittografia, tecniche di attacchi informatici, verranno anche trattati casi di studio reali. Il corso viene interamente svolto in un’aula informatica, con 15 workstation, è possibile portare il proprio laptop per fare test ed esercizi che man mano verranno proposti nei corso di alcuni interventi. Verrà consegnata ai partecipanti chiavina usb con distro Caine e Parrot Security. Il corso è aperto oltre che agli Ingegneri, a Forze dell’Ordine, CTU, Periti, Investigatori, Informatici, Consulenti, Studenti, Avvocati e Appassionati di Indagini Informatiche.
+ leggi tutto

07

Aprile

14:00 - 17:00 

6 crediti
6 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Seminario di formazione sulla stampa 3d
PROGRAMMA

Ore 09.00 Registrazione dei partecipanti
Saluti – Arturo Donghi (CEO e co-fondatore di Sharebot)

Ore 09.30 – 12.30 PARTE 1 TEORICA:

Introduzione alla stampa 3D
- Le principali tecnologie (FFF, DLP, SLA, DLS) con campioni stampati in diverse tecnologie
- La stampa FFF
- I materiali (PLA, ABS, Nylon Carbon)

Principi base di modellazione per la stampa 3D
- Linee guida per la creazione di un oggetto da realizzare con la stampante

Ore 12.30 – 14.00 Pausa

Ore 14.00 – 17.00 PARTE 2 LABORATORIO PRATICO:

Scansione 3D e reverse engineering
- Tecniche di scansione 3D

Processi di slicing e stampa 3D
- Ottimizzazione modelli (Meshmixer)
- Riparare errori direttamente dalla mesh (Netfabb)
- Software di slicing (Slic3r, Cura, Simplify 3D)
- Software professionali
- I principali parametri dello slicing
- Slicing di oggetti complessi
- Le stampanti 3D FFF
- La stampa e i processi di post produzione

Ore 17.00 Fine lavori


NOTA IMPORTANTE: Nel pomeriggio è prevista una parte di laboratorio pratico, si consiglia ai partecipanti di munirsi di proprio pc portatile, con installato uno fra i seguenti software free: Slic3r; Cura Engine; Meshmixer Autodesk; Netfabb basic. Al termine del seminario verrà rilasciato ai discenti un attestato Sharebot Academy.
+ leggi tutto

06

Aprile

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Utilizzo delle vibrazioni ambientali per la valutazione del danno e della vulnerabilità degli edifici esistenti
PROGRAMMA
Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 09.00 Inizio lavori

- Introduzione generale al problema
- Misura delle vibrazioni: tecniche di eccitazione
- Misura delle vibrazione: sensori e sistemi di misura
- Analisi delle Vibrazioni: aspetti generali
- Analisi Mode sperimentale
- Valutazione del danno: aspetti generali
- Problema diretto
- Problema inverso
- Esempi sperimentali
- Valutazione della vulnerabilità: aspetti generali
- L’indice di Operatività Strutturale e la metodologia SMAV
- Cenni sulla basi teoriche del modello SMAV
- Le diverse fasi della metodologia
- Il software VaSCO-smav
- Esempi di applicazione delle metodologia SMAV a edifici in c.a. e in muratura
- Validazione del modello SMAV con dati sperimentali di edifici coinvolti nella recente sequenza sismica dell’Italia centrale

Ore 13.00 Fine lavori
+ leggi tutto

06

Aprile

14:00 - 18:00 

8 crediti
8 ore

corso

Aula magna Istituto “Olivelli-Putelli” - via Ubertosa 1, Darfo Boario Terme
Corso base di termografia
PROGRAMMA
Richiami di teoria di termografia -Livelli operatori termografici
Verifica emissività oggetti - Trasparenza IR
Parametri ambientali – correlazione con emissività
IFOV – FOV – NETD
Cattura immagini termografiche – Fondamenti – Messa a fuoco
Strumentazione di supporto
Temperatura riflessa
Calcolo energia emessa
Corpo nero e grigio
Anomalie termiche da differente resistenza termica
Anomalie termiche da differente capacità termica
Anomalie termiche da attrito
Fenomeni di condensazione – evaporazione
Umidità interstiziale superficiale
Controllo connettori elettrici
Termografia attiva - passiva
Termografia qualitativa - quantitativa

Ore 8.45 Registrazione dei partecipanti
Saluti:
Ing. Mario Gallinelli – Presidente dell’Associazione Ingegneri Camuni
Presentazione:
Ing. Marco Baccanelli
Ore 9.00 Inizio corso
Ore 18.00 Fine corso
+ leggi tutto

05

Aprile

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO III
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 3: Dimensionare un impianto di estinzione automatica ad acqua: la progettazione e il calcolo dei sistemi
Programma: Il terzo modulo del corso è orientato sulla progettazione degli impianti sprinkler alla luce della normativa UNI EN 12845:2015, con un’attenzione alle seguenti tematiche:
- La classificazione delle attività e dei pericoli (hazard) d’incendio: metodologie e casi applicativi;
- I criteri essenziali di progettazione idraulica degli impianti sprinkler;
- Il caso specifico degli impianti a diluvio nell’ambito della norma CEN/TS 14816;
- I requisiti specifici degli impianti ad umido, secco e preazione;
- La scelta dei componenti dell’impianto e i requisiti certificativi fondamentali;
- Il calcolo idraulico degli impianti sprinkler: modalità ed esempi applicativi.
+ leggi tutto

04

Aprile

14:30 - 19:00 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Trattamento acque reflue e di prima pioggia

PRESENTAZIONE
Ancora una volta le istituzioni di monitoraggio accreditate evidenziano il problema annesso alle gravi debolezze dei nostri sistemi fognari, aggravato dagli scarichi illegali e dall’inquinamento delle acque meteoriche e di dilavamento, provenienti dalle superfici stradali. Di contro, una maggiore sensibilità alle politiche ambientali fa crescere la necessità di modelli di sviluppo sostenibile.
In tal senso leggi e regolamenti nazionali ed europei, si evolvono e determinano nuove prospettive e sistemi per la difesa dell’ambiente. In questo contesto, il Seminario, propone come principale obiettivo una discussione sull’attuale normativa di riferimento, nazionale, e locale per la gestione delle acque di prima pioggia nonché la presentazione di alcuni sistemi innovativi di progettazione e realizzazione di impianti di depurazione acque reflue civili, trattamento delle acque di prima pioggia e nuovi sistemi di convogliamento.


PROGRAMMA
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti
Saluti istituzionali – Ing. Davide Broglia (Coordinatore Commissione Ambiente Ecologia dell’Ordine)

Ore 14.30 Inizio lavori
Introduzione alle tematiche – Paolo Benzi (Responsabile Ufficio Tecnico Rototec S.p.A.)
Trattamento dei reflui - Trattamento acque di prima pioggia

Impianti di trattamento dei reflui e delle acque di prima pioggia
Leggi e regolamenti Regione Lombardia
Sistemi innovativi nella progettazione realizzazione degli impianti

Ore 16.30 Coffe Break

Introduzione alle tematiche – Andrea Longhi (Responsabile Promozione System Group)
Innovazioni relative ai sistemi di convogliamento reflui
Vasche di accumulo con tecnologia sgk
Innovazioni in campo fognario
Innovazioni in campo acquedottistico

Ore 19.00 Fine Lavori
+ leggi tutto

31

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Elementi di Topografia Esperienze di impiego dei Droni nella pratica professionale
INTRODUZIONE
Scopo del seminario è portare a conoscenza dei colleghi le potenzialità dell’utilizzo dei nuovi sistemi di rilievo topografico con l’utilizzo dei droni, con l’illustrazione di alcuni esempi applicativi in ambito professionale.
Le potenzialità di questo sistema di rilievo spaziano in vari campi ma presuppongono in ogni caso una conoscenza delle basi della topografia al fine di ottenere dei risultati che possano essere di impiego professionale.
I campi applicativi dell’utilizzo del “sistema drone” sono molteplici:
- Rilievi topografici e architettonici (telerilevamento, aerofotogrammetria, DTM, modellazione, ecc.)
- Indagini e ispezioni (rilievi specifici, termografia, stato delle strutture, ecc.)
- Monitoraggio ambientale (agricoltura di precisione, studi vegetazionali e faunistici, qualità dell’aria, ecc.)
- Riprese video e fotografia aerea
- Missioni di soccorso
Questa proposta formativa nasce “dal basso”. E’ pensata e predisposta “dai colleghi per i colleghi”. E’ impostata con un taglio pratico-operativo, rimandando a corsi specifici lo sviluppo e l’approfondimento della problematica specifica (regolamento ENAC, regolamentazione di settore, patentino obbligatorio piloti di SAPR, divieti di sorvolo, tipologie drone, software applicativi di gestione e restituzione ...)


PROGRAMMA
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti
Saluti istituzionali - Ing. Carlo Fusari referente per il Consiglio della Commissione Ingegneri Civili dell’Ordine di Brescia

Ore 14.30 Inizio lavori
Ore 18.30 Fine lavori
+ leggi tutto

31

Marzo

09:30 - 16:00 

4 crediti
4 ore

visita

Robbiano di Mediglia, Via Strada Provinciale 159
Visita in azienda Mapei
PROGRAMMA DETTAGLIATO

Ore 09.30 Arrivo alla Mapei, registrazione partecipanti
Ore 09.30 – 11.30 Visita allo stabilimento di produzione (Robbiano di Mediglia, Via Strada Provinciale 159).
Spostamento per giungere all’Auditorium – presentazione aziendale
Ore 12.30 – 13.30 Pranzo
Ore 14.00 – 16.00 Visita presso i laboratori di Ricerca & Sviluppo (Via Cafiero 22)
Fine della visita pomeridiana, rientro a Brescia.

NOTE TECNICHE DELL’AZIENDA:
L'azienda nasce nel 1937 alla periferia di Milano per iniziativa di Rodolfo Squinzi, con soli tre dipendenti e produce intonaci e materiali per rivestimenti edili. In origine la denominazione dell'azienda è Materiali ausiliari per l'edilizia e l'industria, di cui l'attuale denominazione Mapei è l'acronimo.
Successivamente la società decide di orientarsi verso un mercato all'epoca ancora di nicchia, concentrandosi sulla produzione di adesivi per pavimenti e rivestimenti, in particolare per linoleum, ceramica, materiali lapidei, moquette, PVC e legno. Si tratta di un mercato ancora limitato, che tuttavia esplode negli anni sessanta assieme al grande successo che la ceramica italiana ottiene a livello internazionale. Nel frattempo alla gamma dei prodotti si aggiungono malte speciali, impermeabilizzanti e additivi per calcestruzzo.
A partire dal 1978 la società inizia un processo di internazionalizzazione sia commerciale che produttiva, aprendo un primo stabilimento in Canada, che prosegue anche negli anni successivi alla morte del fondatore (1984) sotto la guida del figlio Giorgio, sia con l'apertura di altri impianti produttivi sia con l'acquisizione di altre società.
Di particolare rilievo sono l'acquisizione della Vinavil, uno dei principali fornitori di Mapei, avvenuta nel 1994, e quella della Sopro, uno dei principali produttori tedeschi di prodotti chimici per l'edilizia, avvenuta nel 2002.
Altre acquisizioni successive portano il gruppo Mapei alle dimensioni attuali, con 47 diverse società che operano con 46 stabilimenti (7 in Italia) in 23 paesi diversi. È sponsor commerciale del Sassuolo Calcio.
+ leggi tutto

11

Aprile

14:30 - 18:30 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine
La proprietà industriale: i brevetti
INTRODUZIONE
Il Corso si colloca come seconda tappa del “Percorso formativo in Proprietà Industriale ed Intellettuale -anno 2017”, riproposizione del Corso già tenuto negli anni 2015 e 2016.
Obiettivo del Corso è quello di fornire all’Ingegnere una panoramica di base sulle tematiche brevettuali, per permettergli di conoscere e sfruttare a proprio favore gli strumenti forniti dalla legge in modo tale da "monetizzare" quanto più possibile il proprio lavoro. Nello specifico, è obiettivo del Corso quello di permettere all’Ingegnere di conoscere ed affrontare le problematiche legate alla tutela della propria Proprietà Industriale ed evitare di incorrere nel rischio di essere in interferenza con diritti altrui. In altre parole, si vogliono dare all’Ingegnere le conoscenze di base per permettergli una prima valutazione sulla brevettabilità di una sua “invenzione” nonché una prima valutazione relativamente alla portata di diritti altrui.
In questo modo, l’Ingegnere potrà scegliere se avere un vantaggio competitivo nei confronti dei propri competitor mantenendo una soluzione segreta in azienda o divulgandola sul mercato dopo averla tutelata mediante una domanda di brevetto. Allo stesso tempo, l'approfondimento di queste tematiche e di questi strumenti permette la anche corretta valutazione di un certo fattore di rischio, valutando o meno la necessità di eseguire specifiche attività di ricerca per individuare quali siano i diritti in capo, ad esempio, ad un ben preciso competitor per quanto riguarda uno specifico prodotto. In questo modo sarà quindi possibile sviluppare nuovi prodotti in modo tale da evitare di incorrere nel rischio di essere in contraffazione con diritti altrui. Il tutto verrà illustrato in funzione del ben preciso “timing” imposto per tali attività dalla legge ed in funzione dei requisiti di brevettabilità ai quali un’invenzione deve adempiere.
Sostanzialmente nel corso si risponderà, in primo luogo, alla domanda “Posso Brevettare?”, ossia, si illustrerà come il progettista o il titolare d’azienda può tutelare i propri prodotti ed ottenere così un monopolio ed, in secondo luogo, alla domanda “Posso Realizzare?”, ossia, si illustrerà come evitare di incorrere nel rischio di interferire con i diritti in capo ai terzi, al fine da orientare la R&D e il proprio lavoro di progettazione verso soluzioni non tutelate.
+ leggi tutto

27

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Aula magna di Ingegneria, via Branze 38
COSTRUIRE SUL COSTRUITO - Riqualificare il centro storico: miglioramento sismico e rispetto dell’edificato
14.00 Iscrizioni
PROGRAMMA
14.20 Saluti istituzionali dei Presidenti degli Ordini professionali
14.30 Introduzione
Renato Brignani – Ordine degli Ingegneri di Brescia, CePSU
Relazione
Scira Menoni – Politecnico di Milano
Tavola Rotonda
Giuseppe Stolfi – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
Maurizio Tira – Università degli Studi di Brescia, CeNSU
Ezio Giuriani – Università degli Studi di Brescia
Marco Rossi – Ordine degli Ingegneri di Brescia
Lucio Serino – Commissione Beni Culturali e Paesaggistici OAPPC di Brescia
Pietro Vavassori – Comune di Iseo
Dibattito/Conclusioni
18.30 Fine dei lavori
+ leggi tutto

27

Marzo

14:00 - 18:00 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine
La definizione delle funzioni di sicurezza (EN 13849-1/EN62061) ed il ruolo dell'Organismo Notificato
Corso valido per l’aggiornamento ASPP/RSPP

PRESENTAZIONE
L’introduzione della logica programmabile nelle applicazioni di sicurezza ha imposto una revisione nelle metodologie di valutazione dei sistemi e l’abbandono di concetti deterministici (propri della EN 954-1) a favore di approcci probabilistici secondo le nuove normative IEC 62061 e EN 13849-1. Il presente corso si propone di affrontare in maniera più particolareggiata le strategie di valutazione dei sistemi di comando propri della EN 13849-1

PROGRAMMA

Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 09.00 – 13.00 Sessione mattutina
Ore 13.00 – 14.00 Pausa
Ore 14.00 – 18.00 Sessione pomeridiana
+ leggi tutto

25

Marzo

11:30 - 13:30 

2 crediti
2 ore

seminario

Centro Fiera di Brescia - via Caprera, 5
Sviluppo sostenibile del territorio e del mercato immobiliare
- Saluto di benvenuto – apertura lavori Dr.ssa Giovanna Prandini – Presidente Pro Brixia
- Azioni congiunte per lo sviluppo del territorio Arch. Ettore Monaco - Associazione Comuni Bresciani
- Fiscalità Immobiliare ed incentivazione – proposte a livello locale e nazionale Rag. Enrico Massardi – ANCE Brescia Collegio dei Costruttori Edili di Brescia e provincia - Semplificazione Burocratica Geom. Giuseppe Zipponi – Collegio Geometri di Brescia
- Pianificazione Territoriale Arch. Stefania Buila – Ordine degli Architetti di Brescia
- Sostenibilità dei Diritti Edificatori Pian. Alessio Loda – Ordine degli Architetti di Brescia Sig. Giuliano Marini – Borsa immobiliare di Brescia
- Osservatorio del mercato immobiliare – L'indagine sull'invenduto come punto di partenza per la pianificazione futura. Geom. Dario Piotti – Collegio dei Geometri di Brescia
- Finanza immobiliare - progetti per l'invenduto, rating immobiliare e riqualificazione Ing. Ippolita Chiarolini - Ordine degli Ingegneri di Brescia Funzionario UBI Banca
- Conclusioni
+ leggi tutto

25

Marzo

10:30 - 12:30 

2 crediti
2 ore

seminario

Centro Fiera di Brescia - via Caprera, 5
Prevenzione antisismica e opportunità per il rilancio del comparto edile
TAVOLA ROTONDA
Bortolo Agliardi (pres. Associazione Artigiani),
Angelo Massimo Deldossi (presidente della Scuola Edile),
Prof Marco Preti (docente a Ingegneria)
Ing. Marco Rossi (commissione strutture dell'Ordine)
+ leggi tutto

22

Marzo

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO II
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 2: Dimensionare un impianto di estinzione automatica ad estinguente gassoso: metodi ed esempi
Programma: Il secondo modulo del corso è focalizzato sulla vasta gamma di estinguenti gassosi, suddivisi nelle tre macro-categorie: gas inerti, gas alogenati ed anidride carbonica. Il corso sarà incentrato sugli aspetti progettuali di tali sistemi, rispetto ai seguenti elementi essenziali:
- Gli aspetti che supportano la scelta di tali estinguenti:
- La comparazione tra le prestazioni, i requisiti di sicurezza e l’idoneità di ciascun agente nelle singole applicazioni;
- I requisiti normativi essenziali di progettazione: la norma UNI EN 15004-1, la norma NFPA 2001 e NFPA 12. Elementi salienti per il dimensionamento degli impianti;
- La metodologia del door fan test;
- Esempi applicativi di progettazione degli impianti.
+ leggi tutto

21

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Aggiornamento CSP- CSE e aggiornamento PREV. INCENDI: La valutazione del rischio d’incendio secondo D.M. 10/03/1998
ATTENZIONE: Il seminario consente il riconoscimento sia delle ore di aggiornamento CSP/CSE, sia delle ore di aggiornamento in prevenzione incendi. Si sottolinea che le nozioni saranno di livello base, tarate per chi opera in cantiere ed ha limitate competenze di prevenzione incendi.

Programma:
- Rudimenti di fisica e chimica dell’incendio;
- Il ruolo del comburente nelle combustioni;
- Comportamenti dei solidi dei liquidi e dei gas;
- Nozioni sulle esplosioni di polveri, liquidi infiammabili e gas;
- Fumi: loro pericolosità e composizione, ivi compreso il ruolo dei gas tossici;
- Classi dei fuochi;
- Sostanze estinguenti;
- Misure di prevenzione;
- Misure di protezione attiva e passiva;
- Applicazione delle nozioni generali alla problematica di valutazione del rischio e conseguente individuazione delle misure di sicurezza da adottare: l’Allegato I al D.M. 10/03/1998.


E’ PREVISTA LA REPLICA DEL SEMINARIO PRESSO DARFO B.T. IN DATA 2 MAGGIO


+ leggi tutto

20

Marzo

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Il consulente informatico forense, prospettive e opportunità
CONSIDERATO L'ELEVATO NUMERO DI ISCRIZIONI, E' STATA PREVISTA LA DIRETTA STREAMING NELLA SALA ADIACENTE

PRESENTAZIONE
Con l’esperienza del corso di Introduzione alla Digital Forensics - Corso Teorico pratico in aula e in e-learning, erogati lo scorso anno, è emerso un buon interesse per la nuova figura dell’informatico forense, pertanto viene proposto un seminario sulle prospettive e opportunità di questa nuova professione che coinvolge anche gli Ingegneri ICT.
Seguirà un corso di Digital Forensics & Ethical Hacking nei prossimi mesi di aprile e maggio dedicato a tutti quelli che hanno interesse ad approfondire i concetti teorici e gli aspetti pratici dell’informatica forense a 360 gradi.
Il seminario avrà una durata di 2 ore è rivolto a Ingegneri, Informatici, Periti, CTU, Tecnici, Forze dell’Ordine, Consulenti, studenti, appassionati di investigazioni informatiche.
Durante il seminario ci saranno dei cenni alle attività di Digital e Mobile Forensics, si approfondirà la professione del Consulente Informatico Forense con valorizzazione delle prospettive e opportunità di lavoro. Verrà infine presentato il corso Digital Forensics & Ethical Hacking.

PROGRAMMA

Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 16.00 Inizio lavori
Ore 18.00 Fine lavori
+ leggi tutto

15

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

la sede dell'Ordine
Evoluzione della fattura elettronica
PRESENTAZIONE
L’uso della fattura elettronica con la Pubblica Amministrazione è ormai una tecnica assestata; con il nuovo anno però alcune innovazioni hanno fatto capolino e promettono consistenti progressi e risparmi. Ci proponiamo di esaminare in dettaglio che cosa è cambiato, che cosa c’è di nuovo e come sfruttare al meglio le opportunità offerte, con una particolare attenzione anche all’orizzonte europeo.

PROGRAMMA
Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 14.30 Inizio lavori

Fatturazione Elettronica verso la PA
? Predisporre la fattura PA
? Inviare la fattura PA al Sistema di Interscambio
? Il ciclo di vita della fattura PA (i messaggi del SdI)
? L’indice delle Pubbliche Amministrazioni

Fatturazione Elettronica verso Privati
? Emissione delle Fatture
? Ricezione delle Fatture
? Agevolazioni fiscali
? Vantaggi gestionali
? Istruzioni operative

Ore 18.30 Fine lavori
+ leggi tutto

24

Marzo

14:30 - 18:30 

12 crediti
12 ore

corso

la sede dell'Ordine
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO III
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

Tecniche di intervento (tecniche, tecnologie, modelli di calcolo, particolari costruttivi)
a. Interventi di rinforzo per le strutture nei confronti dei carichi verticali (rinforzo di coperture, solai, murature e fondazioni, apertura porte)
b. Interventi di miglioramento sismico (ad es: incatenamenti perimetrali, diaframmi di piano e coperture scatolari, intonaci in malta di calce armata con reti in fibra di vetro, rinforzo di strutture voltate)
c. Indagini per la verifica di fattibilità degli interventi
d. Esempi

+ leggi tutto

17

Marzo

14:00 - 18:00 

16 crediti
16 ore

corso

la sede dell'Ordine
La Marcatura CE di strutture metalliche - UNI EN 1090
Valido per l’aggiornamento ASPP/RSPP

PRESENTAZIONE
Il corso proposto ha la finalità di far apprendere ai partecipanti i concetti base delle norme UNI EN 1090 Parte 2, “Requisiti tecnici per la realizzazione di strutture in acciaio” fabbricate mediante saldatura.
Tale norma presuppone l’implementazione del Factory Production Control (FPC) certificato da un Organismo Notificato, con applicazione volontaria già dal 1 dicembre 2010.
A partire dal 1 luglio 2014 diverrà requisito di legge per l’esecuzione delle opere strutturali e la loro marcatura CE, ma ne è preferibile fin d’ora la gestione, per perseguire finalità ed obiettivi comuni in azienda e far percepire ai clienti il maggior valore del prodotto o servizio loro offerto. Ne consegue un aumento della competitività e della redditività aziendale.
Requisiti minimi: Buona conoscenza della norma UNI EN ISO 3834 e/o UNI EN ISO 9001 applicata ai processi di saldatura

PROGRAMMA

Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti, presentazione e saluti
Ore 09.00 -13:00 e 14:00-18.00
• Definizione delle Classi di Esecuzione EXC 1-4
Classificazione delle Conseguenze (CC1-2-3)
Categorie di servizio (S1 e S2)
Categorie di prodotti (P1 e P2)
• Struttura del controllo di produzione in fabbrica FPC (Factory production Control)
Le norme UNI EN ISO 3834 (2006): Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici.
Parte seconda: requisiti di qualità estesi.
Parte terza: requisiti di qualità normali.
Parte quarta: requisiti di qualità elementari.
• Descrizione dell’organizzazione, struttura organizzativa e campo d’applicazione
Riesame del contratto e della progettazione
Gestione dei documenti di saldatura
• Requisiti dei Coordinatori di Saldatura con i limiti di applicazione
(Norma UNI EN ISO 14731:2007)
• Controlli non distruttivi supplementari
Piano di fabbricazione e controllo
• Qualificazione del personale e delle procedure di saldatura
Istruzioni o procedure di saldatura
Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura
• Valutazione della conformità CE
Ore 18.00 Fine lavori
+ leggi tutto

08

Marzo

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

la sede dell'Ordine
AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI Comprendere gli impianti di estinzione automatica: dalla scelta dell’estinguente al dimensionamento dell’impianto; un approccio operativo - MODULO I
Corsi di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzati al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D. Lgs. 139/2006.

SINTESI CONTENUTI: La scelta di un impianto automatico di estinzione, associata al livello di prestazione IV del capitolo S.6 delle Norme Tecniche di Prevenzione Incendi o, più in generale, definita come misura compensativa/mitigativa del rischio d’incendio, pone tuttavia il progettista di fronte ad una serie di quesiti basilari: quali criteri adottare per individuare il miglior agente estinguente in relazione all’efficacia della protezione e alla sicurezza degli occupanti? Quali valutazioni vanno considerate nell’analisi comparativa di più soluzioni impiantistiche alternative? Come approcciare l’impiego di normative pubblicate da organismi internazionali (es. NFPA), imprescindibili per talune applicazioni? E come redigere correttamente la specifica dell’impianto? Come effettuare una progettazione preliminare che consenta un dimensionamento di massima di tali impianti? Come valutare la conformità di un impianto di estinzione automatica?
La risposta a tali domande verrà affrontata attraverso un percorso formativo suddiviso in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, che sia basato su un approccio operativo ed esemplificativo al fine di offrire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare la selezione oculata degli impianti di estinzione automatica, in coerenza con le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato e ai più recenti dettami normativi di prodotto e di sistema. Segue programma dettagliato.

Modulo 1: Scegliere un impianto di estinzione automatica: criteri ed approcci normativi”

Programma: Il primo modulo del corso affronterà l’inquadramento generale degli impianti di protezione attiva ad estinzione automatica, rispondendo a due quesiti essenziali: con quali criteri scegliere un agente estinguente e la relativa soluzione impiantistica? Quali normative specifiche adottare in relazione a ciascuna tipologia di impianto? Il corso si strutturerà in queste parti:
- L’estinzione automatica e il suo inquadramento nella legislazione nazionale: cenni sul Decreto 20 dicembre 2012 rispetto ai requisiti per la progettazione e la documentazione degli impianti; il controllo dell’incendio nell’ambito delle norme tecniche di prevenzione incendi e delle regole tecniche verticali.
- La specifica dell’impianto: contenuti caratteristici ed esemplificazione per talune soluzioni impiantistiche.
- Il legame tra la valutazione del rischio di incendio e la scelta dei sistemi automatici di estinzione: linee guida ed approcci alla valutazione del rischio.
- La correlazione tra la classificazione degli incendi e la scelta dell’estinguente più efficace: criteri e casi applicativi.
- Panoramica normativa: dalla scelta dell’estinguente all’individuazione della normativa applicabile. Il ruolo della normazione internazionale nella progettazione degli impianti di estinzione automatica.
- La valutazione della conformità di un impianto di estinzione automatica.
+ leggi tutto

07

Marzo

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

Auditorium Istituto Tartaglia – Via Oberdan 12/e (Brescia)
Il ruolo strategico dell’ingegnere in industry 4.0: la perizia negli investimenti in iper-ammortamento
INTRODUZIONE
Scopo del seminario è presentare la novità fiscale 2017 di maggiore impatto sull’attività periziale dell’ingegnere: gli iper-ammortamenti su beni strumentali, che rappresenteranno sia un indubbio vantaggio fiscale per le imprese italiane (su un investimento di 1 milione di euro si potranno dedurre in quote d’ammortamento costanti 2 milioni e mezzo di euro), sia un’opportunità professionale per l’ingegnere, che vedrà valorizzato il suo ruolo cruciale nel Modello Industry 4.0.
Dopo un inquadramento sull’agevolazione e sul collegamento inscindibile con la Quarta Rivoluzione Industriale, ci si concentrerà sull’ambito applicativo della norma, sull’iter procedurale e sulle modalità di redazione della perizia tecnica giurata, necessaria per gli investimenti in beni di costo superiore ad euro 500.000, offrendo spunti operativi ad un’attività assolutamente inedita nel panorama italiano.


PROGRAMMA
Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 16.00 Inizio lavori
- Il modello Industry 4.0 e gli incentivi legislativi alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese italiane
- L’agevolazione fiscale degli iper – ammortamenti: l’ambito applicativo, l’entità dell’agevolazione e la procedura di ottenimento
- La finalità della perizia tecnica giurata: l’attestazione di un duplice requisito
- I beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale
- I beni immateriali connessi ai beni materiali
- La redazione della perizia tecnica giurata: l’attestazione delle caratteristiche tecniche dei beni e della loro interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Ore 18.00 Fine lavori
+ leggi tutto

04

Marzo

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Auditorium Ente Sistema Edilizia Brescia Via Garzetta, 51 - Brescia
Riqualificazione energetica e sismica del patrimonio edilizio esistente con tecniche non invasive

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

ore 9.00 Benvenuto ai partecipanti e presentazione dei relatori

ore 9.15 – 9.45 ing/arch. Giuliano Venturelli

ore 9.45 – 10.30 ing. Ermes Massetti (parte strutturale)

ore 10.30 – 11.00 ing. Mario Piovanelli (sicurezza)

11.00 – 11.20 Coffee Break

ore 11.20 – 12.00 ing. Enzo Catterina e ing. Davide Riva (energetica)

ore 12.00 – 12.30 Aspetti fiscali/Business Plan Dr. Ori Alberto Dr. Scola Matteo

ore 12.30 – 13.00 Agliardi Bortolo il punto di vista dell’impresa, domande
+ leggi tutto

03

Marzo

14:30 - 18:30 

8 crediti
8 ore

corso

la sede dell'Ordine
Valutazione della sicurezza strutturale e consolidamento di edifici storici - MODULO II
Iscrizione separata per ciascun modulo.

PRESENTAZIONE
Il discente acquisisce informazioni di base sul comportamento delle strutture esistenti in muratura con un approccio multiscala che parte dall’analisi della tessitura e della qualità muraria, passando per i legami di comportamento, fino ad arrivare alla valutazione della concezione strutturale nonché all’interpretazione del comportamento strutturale di edifici storici in muratura soggetti a carichi verticali e orizzontali. Viene affrontato il tema della definizione delle campagne di indagine visive e strumentali con una disamina delle indagini diagnostiche disponibili, con particolare riferimento alle tecniche non-distruttive. Una seconda sezione del corso è orientata allo studio del comportamento strutturale mediante schemi di calcolo semplificati e all’analisi agli elementi finiti. La terza sezione di corso è dedicata agli interventi di rinforzo ai carichi verticali e alle tecniche di mitigazione del rischio sismico.
Oltre a solide nozioni di base per il progetto degli interventi il discente acquisisce informazioni relative alla definizione dei particolari costruttivi, nonché informazioni sulla verifica di cantierabilità degli interventi.

Modellazione e analisi di strutture in muratura
a. Strategie di modellazione di strutture in muratura: modelli semplificati, modellazione di dettaglio agli elementi finiti/elementi discreti, modelli a macro-elementi (Telaio equivalente).
b. Metodi di analisi sismica
c. Schemi semplificati per il controllo delle soluzioni ottenute.
d. Esempi e applicazioni

+ leggi tutto