La Spezia 2008
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XVII TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI D'ITALIA

“LA SPEZIA 2008”

1^ FASE – 12-15 GIUGNO 2008

Fase Finale – 5-10 Settembre 2008

 

·         Il calendario delle partite

·         Risultati 1^ fase (provvisori)

 

 

·         Il calendario delle partite

 

GIRONI Fase Finale – 5-12 Settembre 2008

I

 

NAPOLI

ORISTANO

PISTOIA

COSENZA

II

 

L'AQUILA

TORINO

BRESCIA

LA SPEZIA

III

 

AVELLINO

BERGAMO

TARANTO

ASCOLI PICENO

IV

 

AREZZO

FORLI' CESENA TREVISO

BARI

 

Calendario Girone II – 5-6-7 settembre 2008

 

05 Settembre 2008

Ore 18.00 – La Spezia

L'Aquila – Torino        3 - 1

Brescia – La Spezia  2 – 1

Marcatori

Chiarini Stefano

Autorete La Spezia

 

 

06 Settembre 2008

Ore 16.00 – La Spezia

L'Aquila – Brescia   0 - 2

Torino – La Spezia   2 – 4

 

Marcatori

Ramorino Sergio (2)

 

 

07 Settembre 2008

Ore 18.00 – Sesta Godano

L'Aquila – La Spezia    1 - 1

Torino – Brescia         0 - 0     

 

Marcatori

 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI 9-10 SETTEMBRE 2008

 

SEMIFINALI - 09 Settembre 2008

NAPOLI – BERGAMO  - 0 - 2             ore 15.30  - Campo La Spezia “A. Tanca”

BRESCIA – AREZZO   - 0 – 3            ore 17.30  - Campo La Spezia “A. Tanca”

 

FINALE 1° e 2° posto - 10 Settembre 2008

AREZZO – BERGAMO  2 – 0

 

Complimenti all’AREZZO campione d’Italia.

 

CRONACA DELLA 2^ FASE

1^ giornata 05/09/2008: Brescia – La Spezia    2 -1

 

Il commento tardivo del cronista inizia solo all’ottavo quando alcune pregevoli azioni si erano già concluse, ma il clima caldo umido del “Tanca” di La Spezia sinceramente poco invoglia e come i tanti sfaccendati che girano a seminar sentenze anche il sottoscritto scansa il dovere.

Lo scatto d’orgoglio arriva quando il 10, Bobo Merlini di rapina si svincola dalla gommosa difesa avversaria e insacca, però incredibilmente la terna arbitrale non convalida imputando al povero Merlo un outside inesistente, peccato!

A tanta veemenza dei primi minuti non corrisponde una progressione lineare infatti con una serie di palleggi camomilla l’agonismo si spegne e ciò porterà il mister a lanciare il suo grido di battaglia con un “muoversi, muoversi, e ancora muoversi” di jovanottiana memoria.

Dall’altra parte della barricata i colleghi dello Spezia si capisce non hanno nessuna intenzione di fare le comparse e con piglio rompono il ritmo alla squadra bresciana sebbene, con molta volontà, le “punte ramorine” si inventino generose proiezioni.

Unico aspetto degno di nota sono i numerosi corner a favore bresciano che il bravo portiere avversario riesce a neutralizzare con determinazione, nel frattempo la panca inizia a rumoreggiare e i soliti indisciplinati lanciano strampalati suggerimenti agli undici in campo con il risultato che non si combina nulla fino alla fine della frazione.

 

Nella cayenna spezzina (umidità relativa intorno al 90%) si riprende con maggior impegno ed in particolare la difesa diventa stimolatrice di iniziative che portano gli spezzini a sbagliare, così matura, al 6’, il fallo da rigore che capitan Bignotti sbaglia clamorosamente.

In questi frangenti il morale psicofisico normalmente tracolla e esperienze precedenti ci hanno sempre portato a convalidare la Legge di Murphy ma così questa volta non avviene infatti intorno al 20’ secondo fallo in area degli spezzini e seconda “canata”su penalty, autore il bomber Ramorino, unica anomalia l’incredibile Chiarini, appostato come un corvo a fil di riga, che con prontezza sulla ribattuta replica ed insacca. Bravo Stefano 1-0!

Finalmente il risultato si è sbloccato così pure il gioco che diventa più fluido con piacevoli affondi da ambo le parti, che alla fine purtroppo ci portano a farci riprendere come dei “polli” 1-1

A questo punto onestà sportiva direbbe che la partita poteva finire così ma un’ po’ di C…. ogni tanto ci vuole e così i leoni bresciani hanno la fortuna di vedere deviato in rete, da un scarpone di difensore avversario, un bel tiro di Chiarini. 2-1

Bene, se il buongiorno si vede dal mattino ….  la cosa si fa interessante, vedremo gli eventi.

Dal Tanca di Spezia, passo e chiudo.

 

2^ giornata 06/09/2008: L’Aquila - Brescia –0 - 2

 

Con un caldo infernale e un umido da foresta pluviale riprendiamo il percorso verso la meta, i bresciani indossano per l’occasione una fantastica maglia nera che fa molto “all blacks” segno che probabilmente i ragazzi del rugby, a furia di offrire degli imperdibili “terzo tempo”, hanno fatto breccia nello stile della squadra.

Come ricorderete i precedenti con i “verdoni” de L’Aquila non sono eccellenti, squadra rude poco incline ad una tenzone serena gli aquilani si mostrano subito aggressivi ma si trovano davanti uno squadrone compatto e determinato dove brillano nella prima frazione stelle come il Beppe Ghedi e i Ramorinos Brothers.

Le azioni non si possono incasellare in quanto si susseguono con rapidi capovolgimenti di fronte e qualche momento di panico viene vissuto quanto l’ostico centrocampista lancia il loro numero 9 che, vista la circonferenza addominale sembra ormai inadeguato al ruolo, ma invece si mostra ancora capace di impensierire il nostro estremo.

Al 30’ però i bresciani ingranano il loro passo e su un corner magistralmente battuto da Bobo Merlini il bomber Sergio Ramorino fa secco il portiere. 0-1

Il passo di carica è ormai lanciato e si mettono in evidenza con ottimi interventi, riprese, lanci, assist etc etc i seguenti Stefano Chiarini detto il Corvo e altri ancora come Lucky Lucchini, Giusta Giustacchini, Capitan Bignotti.

La ripresa si apre con un diverbio tra le formazioni per i soliti futili motivi che non vale la pena di riferire ma il risultato è il profondo concetto espresso dal portiere avversario sui “due pesi e due misure”.

Il tempo scorre con poca produttività e tanta confusione e le azioni non migliorano neppure quando il Peppe Rossi rileva il pompianese Merlini.

Al 30’ il gatto sornione mette fine alla sofferenza degli aquilani infatti liberatosi dal nugolo di difensori il vecchio Ramorino mette a segno il definitivo 0-2.

Inutili i tentativi degli avversari, il Brescia procede a rullo verso il suo terzo tempo.

Complimenti ragazzi.

3^ giornata 07/09/2008: Brescia – Torino    0 - 0

E’ finalmente arrivata l’occasione per il dream team della panca, forti della qualificazione oramai sicura i Mister fanno la scelta giusta e quelli che hanno sempre saputo aspettare o quelli che sono stati solo co-protagonisti di scena questa volta devono fare da soli, quindi “avanti raga!”.

L’assetto in campo è perfetto, tutti i reparti allineati e coperti con il mirabile Marco Bresciani a coordinare la difesa, Marco Preti al centro nel ruolo di regista e infine Marco Belardi a guidare l’assalto degli avanti. A parte la scarsa fantasia delle mamme bresciane questa formazione si distingue per l’ottimo coordinamento, mai testato in gara, e la capacità creativa che emerge particolarmente in Peppe Rossi il quale con Stefano Spranzi funge da cursore, e che dire del “centravantone” Michele Zio che con la sua giocata alla Nordall impreziosisce la formazione. Infine non si possono dimenticare gli ottimi tornanti Zarrillo e Gabriele Pellerino.

Paragrafo a parte per i rugbysti che hanno avuto il loro momento di gloria con Giulio Del Bono e Roberto Zarrillo a fare da alfieri al “Principe” Andrea Andreis, fino ad oggi incontrastato leader del 3° tempo ma oggi anche ottimo negli altri due.

Per la cronaca la partita è stata un po’ noiosa per la scarsa tensione agonistica che vedeva il Brescia qualificato e il Toro rassegnato, però qualche “spaghetto” lo abbiamo comunque provato quando all’inizio della ripresa il Brescia rimedia un giusto penalty che solo la bravura del mitico Fox Paolo Volpini neutralizza, o come al 13’ il legno amico del campo di Sesta Godano ci salva.

Intanto siamo arrivati con due vittorie e un pareggio alla fase finale per il secondo anno consecutivo, non si fanno pronostici perché l’Arezzo ci aspetta.

 

SEMIFINALE 09/09/2008: Brescia – Arezzo    0 -3

 

In un clima di serenità quasi mielosa si inizia sul Tanca di La Spezia dopo aver assistito alla meritata vittoria del Bergamo sul Napoli per 2 a 0, al match i lupi grigi dell’Arezzo imprimono subito un ritmo indiavolato con precise verticalizzazioni che sbalordiscono l’undici bresciano.

Dobbiamo riferire per completezza di cronaca che il ritiro del Brescia si dice sia avvenuto applicando le rigide disposizioni del Bergamo dette “le regole dei 3 NO” ovvero no drink, no dance, no sex; la qualcosa probabilmente ha instabilizzato i nostri bontemponi che non avendo altro da fare si sono messi a pensare. Grave errore!

Ma ritorniamo alla partita, partendo da questo pesante sforzo delle meningi i leoni bresciani hanno provato a tendere i muscoli con qualche sprazzo come quello al 10’ di capitan Bignotti che conquistando la sfera illumina Sergio Ramorino il quale non concretizza, o pregevoli rilanci di Claudio Orlandi che dal fondo invogliano all’azione.

Purtroppo oltre all’impasse psicologico pesano anche le assenze di George Ramorino e di Lucky Lucchini i quali hanno dovuto disertare per improrogabili impegni di lavoro, ma soprattutto quella che manca è la determinazione e la “panca” non ci mette molto a capirlo.

Al 16’ la confusione in area bresciana è tale che sembra di assistere ad una partita di tamburello con il pallone che rimbalza su varie teste fino ad arrivare quasi in porta.

Deboli tentativi bresciani non tengono il passo alla coordinazione e alla tecnica di alcuni lupi grigi che al 30’ vanno vicino al goal se non fosse che in porta vi è quel Carlo Guizzi che tutti ben conosciamo.

Si chiude cosi il tempo ma riprendendo la black list dello scorso anno purtroppo il girone degli Inguardabili si incrementa con Bobo Merlini e Beppe Ghedi principi di giornata.

Durante l’intervallo arrivano gli incitamenti di tutto il gruppo come in una specie di circolo tribale, ma le ferite psicologiche sono evidenti così alla ripresa non si trova di meglio che iniziare con il gioco duro, come quando l’inspiegabile Preti da dietro falcia erba e gambe beccandosi l’ammonizione.

Inizia il mesto balletto degli cambi così al 10’ il Merlo viene rilevato da Stefano Spranzi che speriamo inneschi pensieri positivi anche se guardarlo sembra solo abbia un gran fifa.

Intanto gli aretini iniziano a girare intorno alla preda e il loro ottimo 45 da fuori area tira una bordata appena a sinistra della porta, ma i tempi sono ormai maturi e su uno svarione dello sfortunato capitan Bignotti l’Arezzo nel proseguo dell’azione raddoppia. 0-2 e fine della partita.

Il resto è semplice cronaca perché i nostri giovani smettono di giocare, la panca perde tensione, i mister pregano che arrivi il fischio finale, ma lo spirito sportivo a volte pretende le sue vittime.

Avviene quindi che a tentar di reggere l’argine ci proveranno Michele Zio e Marco Belardi ma tutto ciò non ci risparmia dalla 3° “pera” che purtroppo suggella una sonora sconfitta.

Unica consolazione alla fine da parte degli aretini che ci hanno dimostrato come al solito amicizia e comprensione nello spirito giusto della competizione.

Ragazzi sarà per la prossima volta, arrivederci a Pescara 2009

 

1a GIORNATA – Giovedì 12 giugno 2008

Ore 16.00

BRESCIA

-

CATANIA

Campo di MARINELLA

1

1

Ore 18.30

ROMA

-

LECCE

Campo di SESTA GODANO

2

2

 

CLASSIFICA

 

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

1

0

1

0

1

1

CATANIA

1

0

1

0

1

1

ROMA

1

0

1

0

2

2

LECCE

1

0

1

0

2

2

 

2a GIORNATA – Venerdì 13 giugno 2008

Ore 16.00

BRESCIA

-

ROMA

Campo di SESTA GODANO

2

1

Ore 18.00

CATANIA

-

LECCE

Campo di PONZANO

0

1

 

CLASSIFICA

 

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

4

1

1

0

3

2

LECCE

4

1

1

0

3

2

ROMA

1

0

1

1

3

4

CATANIA

1

0

1

1

1

2

 

3a GIORNATA – Domenica 15 giugno 2008

Ore 09.00

BRESCIA

-

LECCE

Campo di CEPERANA

3

0

Ore 09.00

CATANIA

-

ROMA

Campo di SESTA GODANO

1

1

 

CLASSIFICA FINALE GIRONE “L”

 

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

7

2

1

0

6

2

LECCE

4

1

1

1

3

5

ROMA

2

0

2

1

4

5

CATANIA

2

0

2

1

2

3

 

 

I mister:  ABBA ANTONIO - BIANCHETTI DARIO  - Il responsabile della squadra:  REZZOLA ROBERTO

 

Torneo TRIANGOLARE

Ingegneri – Avvocati – Giornalisti – 22/05/2008

 

 

 

 

 

Vittoria del Nostro Ordine !!!

1-0 con gli Avvocati

2-0 con i Giornalisti

Giornale di Brescia – 31/05/2008

TROFEO INTERORDINI - La Coppa agli ingegneri

Ah, i vecchi adagi di una volta. «Un po’ per uno non fa male a nessuno», ci dicevano le nostre nonne a mo’ di ammonimento. Evidentemente certi consigli trovano ancora ascolto, se è vero, come è vero, che il Trofeo Interordini, manifestazione calcistica con la formula del triangolare, nelle ultime tre edizioni ha premiato in successione tutte e tre le squadre partecipanti.

Così nei giorni scorsi a trionfare sono stati gli ingegneri, davanti ad avvocati e giornalisti. E le ragioni della vittoria sono da ricercare non solo nella fedeltà a certi insegnamenti, ma anche - e soprattutto - nelle qualità tecniche evidenziate dagli ingegneri stessi, impostisi con pieno merito.

Nel primo match hanno superato per 1-0 gli avvocati grazie ad un gol da distanza ravvicinata di Stefano Spranzi. Poi Ramorino con una «perla» alla Del Piero, ha dato il via al successo per 2-0 nella partita conclusiva contro i giornalisti. Nel mezzo c’era stato il netto 2-0 con cui gli avvocati avevano regolato i cronisti, grazie al gran gol di tacco di Piccolo (che in precedenza aveva colpito la traversa da distanza ravvicinata) ed al raddoppio di Soldà.