Ingegnere italiano che vuol lavorare all'estero
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 Ingegneri italiani che desiderano lavorare nell’Unione Europea

Gli ingegneri italiani che vogliono ottenere il riconoscimento dei propri titoli in uno Stato Membro che regolamenta la professione, devono fare domanda di riconoscimento in quello Stato ai sensi della Direttiva. È opportuno che, in precedenza, richiedano la certificazione della propria abilitazione in Italia al Ministero della Giustizia. Ciò eviterà che l’autorità competente dello Stato ospite possa rifiutare il riconoscimento per mancanza di requisiti. Otterranno quindi il riconoscimento diretto o il riconoscimento soggetto a misure compensative che devono essere adeguatamente motivate. Se i candidati ritengono che dette misure siano sproporzionate o non meritate, possono richiedere il riesame e, se non ammessi, ricorrere alla giustizia amministrativa dello Stato in questione.

Per avere ulteriori informazioni sulle procedure nello Stato ospite, i professionisti possono rivolgersi ai Coordinatori nazionali per la direttiva i cui nomi e contatti si possono trovare sul sito del Ministero delle Politiche Comunitarie alla pagina
http://www.politichecomunitarie.it/servizi/?c=riconoscimenti-professionali

Per richiedere invece il Modulo di Certificazione per il riconoscimento in altri paesi dell’Unione Europea dei titoli professionali ottenuti in Italia, è possibile scaricare un fac simile della domanda sul sito del Ministero della Giustizia alla pagina
http://www.giustizia.it/professioni/richiesta_certific_a.htm