Agrigento 2007
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XVI TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI D'ITALIA

AGRIGENTO 2007

 

BRAVI RAGAZZI !!! OTTIMO 2° POSTO !!!

 

COMPLIMENTI ANCHE AL NAPOLI CAMPIONE D’ITALIA

 

2^ FASE – 7/12 SETTEMBRE 2007

 

FINALE - MERCOLEDI’ 12 settembre 2007

Ore 16.00

BRESCIA

-

NAPOLI

Campo di AGRIGENTO

0

2

 

 

SEMIFINALI – MARTEDI’ 11 settembre 2007

Ore 15.00

BRESCIA

-

BERGAMO

Campo di AGRIGENTO

3

1

Ore 16.00

NAPOLI

-

BARI

Campo di AGRIGENTO

2

0

 

 

1a GIORNATA – Venerdì 7 settembre 2007

Ore 16.00

TERAMO

-

BRESCIA

Campo di LICATA 1

1

2

Ore 16.00

LECCE

-

FORLI’-CESENA

Campo di AGRIGENTO

0

0

2a GIORNATA – Sabato 8 settembre 2007

Ore 18.00

TERAMO

-

LECCE

Campo di LICATA 2

1

0

Ore 18.00

BRESCIA

-

FORLI’-CESENA

Campo di LICATA 1

0

1

3a GIORNATA – Domenica 9 settembre 2007

Ore 09.00

TERAMO

-

FORLI’-CESENA

Campo di LICATA 2

1

1

Ore 09.00

BRESCIA

-

LECCE

Campo di CANICATTI

1

0

 

CLASSIFICA

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

6

2

0

1

3

2

FORLI’-CESENA

5

1

2

0

2

1

TERAMO

4

1

1

1

3

3

LECCE

1

0

1

2

0

2

 

 

I giocatori:

ADAMI CESARE - ANDREIS ANDREA - BELARDI MARCO - BIGNOTTI ALESSANDRO (cap) - BRESCIANI MARCO - CHIARINI STEFANO - DABENI ROBERTO - DEL BONO GIULIO - GHEDI GIUSEPPE - GUIZZI CARLO - MERLINI ALBERTO - ORLANDI CLAUDIO - PELLERINO GABRIELE – PRETI MARCO - RAMORINO GIORGIO - RAMORINO SERGIO - SONCINA GIANLUCA - SPRANZI STEFANO - TERLETTI STEFANO - VARISCO DAVIDE - VOLPINI PAOLO - ZARRILLO ROBERTO - ZIO MICHELE

 

I mister:

ABBA ANTONIO - BIANCHETTI DARIO

 

Il responsabile della squadra:

REZZOLA ROBERTO

 

FINALE – 12/09/2007 – NAPOLI vs BRESCIA

La finale come tutte le fasi conclusive richiama attenzione e quindi si inizia in ritardo con una sfilata di autorità e “tacchi a spillo” sicuramente attraenti ma non in grado di distogliere la concentrazione delle squadre.

Napoli e Brescia si sono già affrontate e quindi i bresciani sanno che i partenopei, oltre a suonare il mandolino, ben conoscono i segreti del foot-ball.

I primi 5’ come al solito sono interlocutori, poi si assiste ad un’apertura del Brescia con una verticalizzazione di G Ramo cui segue S Ramo “il vecchio” che schianta in barriera una bella punizione. Il Brescia ha un’altra bella occasione intorno al quarto d’ora che solo la classica fifa delle grandi occasioni impedisce di suggellare.

Intanto gli “scugnizzi” studiano la situazione e al 25’ infinocchiano il portier Guizzi sugli sviluppi di un corner. Siamo alle solite, su palle inattive i bresciani mancano sempre di lucidità e vagano per il campo senza uno straccio di schema. Na-Bs 1-0

La sfortuna ci avrà messo del suo ma anche la “cottura” dei bresciani per l’estenuante partita contro il Bergamo non giova alla prestazione dell’11 bresciano. I tentativi dei leoni biancoazzurri  non sono produttivi ma certamente generosi e si mettono in evidenza il neo capitan Chiarini, il suo vice A Merlini e gli immancabili Ramorino Brothers.

Sul finire della frazione il mister Abba tenta la carta psicologica immettendo l’evergreen M Belardi in sostituzione di un inguardabile Bresciani, tutti speriamo che il “Bela” faccia il miracolo.

Intanto qualche colpo di c…. ci viene concesso infatti il palo sinistro grazia Carlo Guizzi dall’onta della seconda “pera”.

Nel seconda frazione i preoccupati Mister effettuano un set di cambi quindi out per Orlandi, Spranzi e in per Zarrillo e Dabeni, scatta quindi un’altra iniezione di orgoglio che si spegne quando il Merlo si strappa e fa venir meno uno dei perni della formazione.

Intanto qualche bella occasione si registra soprattutto per merito di G Pellerino e del bravissimo M Preti e al 18’ il pareggio sfuma per un soffio.

Al 33’ arriva la doppietta napoletana, non meritata ma inevitabile e i Mister sostituiscono Pellerino con l’altro evergreen S Terletti e i Ramo Brothers con i rugby boys A Andreis e G Del Bono. Anche questi innesti non bastano per risalire la china però almeno tutti potranno dire “l’abbiamo provato”.

Si chiude quindi l’avventura agrigentina con un pur sempre ottimo secondo posto, merito di un collettivo di ferro e soprattutto merito di una giusta interpretazione dello sport calcistico.

Un saluto a tutti ed arrivederci a La Spezia 2008

Evviva al Napoli Campione 2007

SEMIFINALE – 11/09/2007 – BERGAMO vs BRESCIA

Siamo in semifinale! La fantastica progressione iniziata solo tre anni fa ad Oristano ci ha condotto sul campo dello stadio Esseneto in Agrigento per una disfida, tutta lombarda, Brescia-Bergamo

Le due formazioni si sono guardate in cagnesco fin dall’esordio in quel di Oristano ma di fatto hanno incrociato le lame un sola volta, per il resto si sono spesso parlate addosso. Oggi avranno la possibilità di dimostrare, con i fatti, l’effettivo valore calcistico.

L’inizio è estremamente contratto da ambo le parti e il possesso di palla sembra misurare una sorta di predominio psicologico. Lo sblocco avviene al 7’ quando un corner sfumato per il Bergamo consente al Brescia di avviare un bel contropiede finalizzato senza successo da G Ramorino.

Intanto sugli spalti dell’arena uno sparuto gruppuscolo di facinorosi del Bergamo tenta di innescare il nervosismo con lazzi e schiamazzi a cui, per fortuna, le formazioni in campo e sulle panchine non danno attenzione. I tifosi si confermano l’anello debole di questo sport.

Al 12’ il Bergamo risponde al contropiede mostrando i muscoli con una bella azione, speriamo che i bresciani, nel replicare, sappiano usare anche il cervello. L’assetto in campo dell’undici bresciano è granitico e un geometrico ordine di tutti i reparti dimostra una superiorità non solo atletica.

Al 17’ un fantastico tiro di R.Carlos Ghedi impegna non poco il portiere bergamasco, ma i tempi non sono ancora maturi per gioire e il cronometro inizia a scorrere.

L’unico svarione arbitrale avviene al 34’ quando la terna non si avvede di un chiaro fallo da rigore ai danni di Capitan Bignotti che protestando si becca anche un’ammonizione.

La frazione si conclude con un calcio di punizione al cardiopalma che rimarrà l’unica paura per la porta bresciana.

Il secondo tempo si apre con un gran tiro di G. Ramorino ma il portiere “saracinesca” non consente, intanto il Bergamo con furbizia provoca l’espulsione di Capitan Bignotti che per doppia ammonizione esce dal campo.

L’inferiorità numerica galvanizza i bresciani che sotto la guida di Davide Varisco continuano a condurre il gioco e solo la bravura del portiere bergamasco non dà soddisfazione al Brescia.

Sul finire del tempo un bel tiro di S Ramorino, purtroppo respinto, decreta il rinvio ai tempi supplementari, le squadre si mettono in stand-by e attendono il fischio.

Nel primo tempo supplementare si registrano poche azioni e un po’ di nervosismo, mentre nel secondo supplementare i bergamaschi tentano l’assalto contro i nostri 10 leoni, ma sulla loro strada trovano eroi come D Varisco, C Orlandi, S Ramorino.

Nulla da fare, i rigori decideranno il vincitore di una partita che il Brescia merita di vincere.

La sequenza di tiro vede impegnati tutti i 10 giocatori ma fondamentali sono i primi cinque, e con un 1-2-3 di C Orlandi, B Ghedi, M Preti il Brescia stronca le velleità bergamasche. Brescia – Bergamo 3-1 !!!

1^ GIORNATA – 07/09/2007 – BRESCIA vs TERAMO

Si riprende la cronaca in quel di Agrigento seppure dal clima sembrerebbe di essere alle isole Far Oer e non in terra siciliana; siamo qui per giocarci il Campionato 2007 e sappiamo che tutto si compirà in poche battute, pertanto tutto va a mille fin dai primi istanti.

La rappresentativa bresciana, complice la perfetta organizzazione dei Mister, si trova in ottima forma anche se lungo la strada si sono perse due pedine importanti come Stefano Spranzi e Michele Zio che non potranno godere dei fantastici III tempi che i rugbisti non mancano di organizzare.

Il calcio di inizio della partita Teramo-Brescia viene dato esattamente alle 17.19 in forte ritardo sull’orario previsto a causa di uno svarione organizzativo del pur ottimo ODI Agrigento. Le squadre si affrontano su uno degli innumerevoli campi di calcio di cui Licata sembra essere fornita, in realtà si tratta solo di cortili condominiali trasformati in rettangoli di gioco.

Ma veniamo alla cronoca calcistica che registra:

Al 5’ un insidioso colpo di testa dell’11 del Teramo preoccupa non poco l’estremo difensore bresciano e ci fa percepire che non sarà una passeggiata

Al 10’ su una generale “dormita” della difesa bresciana nasce l’azione all’origine del calcio di rigore per il Teramo che il Fox non riuscirà ad intercettare nonostante la giusta intuizione.

Al 15’ il Brescia ristabilisce la parità con un goal del quasi bomber Merlini servito con un magistrale assist di tacco di Sergio Ramorino

Dopo il pareggio la partita vive una fase interlocutoria, il Brescia non riesce a sviluppare azioni fluide e soprattutto tende a sviluppare il gioco unicamente sulla fascia sinistra nonostante i continui richiami della panca. Tra i vari si mette in luce il “Brescio” che sembra impegnato in un torneo di pelotas con ricevitore il Terletti sempre pronto all’azione anche se dalla tribuna.

Si giunge così senza alcun clamore alla fine della frazione con un Brescia un po’ mollaccione ma pur sempre sul pallone.

Il secondo tempo si apre con una bella azione di S. Ramo che ancora una volta dimostra la sua ottima stoffa anche se un po’ sbiadita dai bagordi costasmeraldini. Sarà ancora lui al 15’ a lanciare Soncia per la sua azione da manuale, un lancio lungo che solo Gianluca con i suoi trampoli poteva agganciare per poi girarsi e con un mezzo cross e mezzo tiro beffare il portiere e forse anche il Merlo che assaporava la doppietta.

Da questo momento il risultato viene tesaurizzato da un fantastico Fox in grado sia di librarsi in aria sia di picchiare a terra con la precisione di uno Stukas.

Nel complesso il collettivo supera la prova e l’importante vittoria soddisfa il Mister ma purtroppo le notizie dall’infermeria preoccupano il vice Bianchetti sempre attento e previdente.

Adesso si aspettano i romagnoli al grido di “FORZA FORLI’CESENA”

 

2^ GIORNATA – 08/09/2007 – BRESCIA vs FORLI’ CESENA

Un inizio negativo non deve mai spaventare ma quando i segni premonitori sono nefasti sarebbe meglio fare due giri intorno alla sedia e togliere di mezzo tutti gli inutili feticci.

Al riguardo non bisogna essere indovini per prevedere che lunedì sul mercato di Racalmuto vi sarà abbondanza di capelli da cow-boy rosellini e Harley nordafricane, intanto una cosa è certa il responsabile ufficio acquisti del ODI Brescia calcio è già stato sollevato dall’incarico.

Dicevamo che quando male si inizia solo peggio si può continuare e cosa c’è di peggio quando si prende un goal al 3’ della prima frazione?

Rabbiosa parte subito la reazione del Brescia e i vari S.Ramorino, Varisco, Bresciani, Merlini e G.Ramorino si lanciano in generose azioni purtroppo poco produttive. I nostri le tentano tutte si va dalle quasi simulazioni alle fantastiche palle che di prima gli avanti bresciani cercano di insaccare nella rete dei romagnoli.

Il Merlo si sbilancia a tal punto che spesso viene trovato in fuorigioco, così pure il mister Bianchetti anche lui preso in fuorigioco con un’esclamazione non certo edificante ma la “sfi….” non ci abbandona e lo spettacolo si deprime con il catenaccio romagnolo.

Al 28’ i Ramorino Brothers hanno in mano il destino della partita, infatti Giorgio si procura un meritato rigore che Sergio sbaglia dal dischetto. A volte capita anche ai migliori!

Tutti ci mettono la buona volontà ma i pescatori di Cesenatico hanno oramai stretto la rete e per i tonni bresciani inizia la mattanza psicologica.

Il secondo tempo scorre con un Brescia sempre impallato a centro campo e con pochi sprazzi di lucidità per contro il Forlì-Cesena si conferma come la peggior formazione incontrata in questo campionato.

La cronaca non stimola ulteriori commenti e quindi qui si chiude il nostro commento.

Normalmente non si stilano le pagelle ma questa volta, almeno per reparti, le dobbiamo proprio assegnare:

 

Difesa 5,5 (primi 15’ 4)

Centrocampo 6--

Attacco 6

 

Panca 7

Mister 5--

III tempo 8

 

3^ GIORNATA – 09/09/2007 – BRESCIA vs LECCE

La giornata sul campo di Canicattì inizia nelle ore antelucane a dimostrazione che la volontà delle genti bresciane è tutta di ferro, infatti giungiamo sul campo di gioco ben prima dell’apertura quando sia gli avversari sia l’arbitro sono ancora nelle braccia di Morfeo.

Però come si dice “il mattino ha l’oro in bocca” e così è quando al 2’ il Brescia viene gratificato da un bellissimo goal di G Ramorino servito, con una geometrica sequenza, di Capitan Bignotti, Beppe Ghedi detto il Roberto Carlos da Paitone, e l’immancabile Sergio “Ramo”.

Il vantaggio mette subito in luce le qualità calcistiche dei giovani leoni che scrollatisi di dosso la sfortuna dimostrano tutto il loro valore come il “Chiarini” appena emerso dal sarcofago della Transilvania ma illuminante con le sue aperture di gioco.

Poco più annebbiati quelli che hanno già dato come per esempio A Merlini e S Ramorino che nelle passate giornate hanno già consumato le energie a loro disposizione, rimane però immutata la loro voglia di aiutare la squadra.

Al 20’ anche il redivivo capitan Bignotti sbaglia un imperdibile palla goal ma per sua fortuna il suo uomo ombra, Beppe Ghedi, non molla mai e aiuta il capitano a risollevarsi. Grande collettivo!

La seconda frazione riprende con uno smagliante Belardi al posto di Merlini e intanto i finti mansueti del Lecce mostrano tutta la loro aggressività sportiva ma di fatto non impensieriscono i nostri giovani.

Nel frattempo l’uomo della filibusta sgomita e si mette in evidenza mettendo in area un bel cross che Giorgio Ramo non concretizza.

La sempre pronta panchina rileva il testimone da G Ramo e M Preti che oramai alla frutta abbandonano il campo tra gli applausi del folto pubblico, entrano Gl Soncina e G Pellerino ottimi nell’inserirsi nei ruoli già definiti.

Intanto i leccesi seppur bravi non riescono a produrre alcuna azione e quindi la partita si chiude senza ulteriori scosse.

Il campo decreta quindi la vittoria bresciana ma quello che serve è un certo risultato dal campo del ForlìCesena-Teramo. La notizia trasmessa in tempo reale dall’amico Franco Russo fa esplodere il boato di gioia.

Siamo in semifinale ora non resta che augurare null’altro che “Forza Bergamo”

 

1^ FASE – 14/17 giugno 2007 – GIRONE G ::

 

-        Risultati 1^ fase (14/17 giugno 2007)

-        Sito web ufficiale del Torneo

-        I CAMPI DI CALCIO

 

 

- Gironi 2^ fase (7/12 settembre 2007)

 

 

 

1a GIORNATA – Giovedì 14 giugno 2007

Ore 18.00

BRESCIA

-

COSENZA

Campo di GROTTE

2

2

Ore 16.00

RAGUSA

-

ENNA

Campo di CALTANISSETTA

2

0

 

CLASSIFICA

 

Punti

V

N

P

GF

GS

RAGUSA

3

1

0

0

2

0

BRESCIA

1

0

1

0

2

2

COSENZA

1

0

1

0

2

2

ENNA

0

0

0

1

0

2

 

2a GIORNATA – Venerdì 15 giugno 2007

Ore 16.00

BRESCIA

-

RAGUSA

Campo di CALTANISSETTA

3

0

Ore 18.00

COSENZA

-

ENNA

Campo di LICATA 1

0

1

 

CLASSIFICA

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

4

1

1

0

5

0

RAGUSA

3

1

0

1

2

3

ENNA

3

1

0

1

1

2

COSENZA

1

0

1

1

2

3

 

3a GIORNATA – Domenica 17 giugno 2007

Ore 11.00

BRESCIA

-

ENNA

Campo di CANICATTI

2

0

Ore 11.00

RAGUSA

-

COSENZA

Campo di P.EMPEDOCLE

1

3

 

CLASSIFICA FINALE GIRONE A

 

Punti

V

N

P

GF

GS

BRESCIA

7

2

1

0

7

2

COSENZA

4

1

1

1

5

3

ENNA

3

1

0

2

1

4

RAGUSA

3

1

0

2

3

6

 

LA CRONACA DELLE GARE

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1^ GIORNATA – 14/06/2007 – BRESCIA – COSENZA

 

Sul campo di Grotte inizia il campionato 2007 in terra di Sicilia, campo si fa per dire perché in realtà assomiglia più ad un rilevato stradale in macadam piuttosto che a un campo di calcio, comunque sia questo è il campo di gara e questo si deve accettare.

I nostri atleti dimostrano subito un certa scivolosa impreparazione al fondo però ciò non toglie che il bomber Ramorino si metta subito in luce sottraendo di rapina la palla al portiere.

Scorrono i primi dieci minuti e i fratelli Ramorino mostrano il loro valore sinergico infatti il piccolo Giorgio con una sciabolata a spiovere in area lancia il grande Sergio che stoppa di petto e di sinistro “secca” il portiere avversario. 1-0

I calabresi, già guardavano di traverso gli undici azzurri ora mostrano molto nervosismo e solo la fermezza dell’arbitro, peraltro molto dandy, può controllare la situazione.

Intorno al ventesimo Ramo “il vecchio” compie la prodezza che giustifica in pieno la sua trasferta infatti con grande freddezza e bravura con due finte raddoppia 2-0

Il nervosismo si trasforma in asprezza e i bresciani iniziano inspiegabilmente a soffrire con i reparti difensivi un po’ disorientati, peccato che non siano schierati in campo i massicci rugbysti.

Quel ciuffone gentile dell’arbitro lascia correre numerose cattiverie del 7 avversario però alla fine è costretto a richiamare il numero 8 con una bella ammonizione, anche il nostro “Orla” corre qualche rischio ma la voglia di mettersi in luce è tanto forte.

Intanto si inizia la seconda frazione e la situazione prende una china decadentistica, i bresciani sembrano inebetiti con gli aspri calabresi decisamente più lucidi, il mister Abba disturbato come al solito dalla panchina chiacchierona cerca di controllare la situazione ma il crollo psico-fisico dei nostri lo costringe a cinque cambi nel volgere di pochi istanti, entrano Pellerino, Belardi, Soncina, Dabeni e Bresciani.

Nel frattempo i cosentini hanno accorciato le distanze con un colpo di testa su palla inattiva, un gol perfettamente evitabile ma purtroppo inesorabile per la stabilità della nostra squadra. A poco servono le prodezze di Chiarini, Varisco, Ghedi e Ramo “il giovane” ormai il collettivo è in bambola per via di qualche cuba libre di troppo e quindi giunge il giusto 2-2 con un magnifico gol avversario che lascia stupiti, primo fra tutti il nostro grande presidente che dagli spalti soffriva insieme a noi.

Da Grotte null’altro da rilevare se non la disperazione di alcuni che forse hanno capito di prenderla un po’ più sul serio.

 

2^ GIORNATA – 15/06/2007 – BRESCIA – RAGUSA

Siamo tornati nel nostro mondo, un bellissimo campo in erba nel comunale di Caltanisetta ci fa ritrovare la voglia. Le facce tristi e preoccupate di ieri sera sono rasserenate  e il mister con il suo sparring Bianchetti hanno fatto l’ora tarda per definire la formazione.

Qualche variazione si nota ma la formazione fa perno come al solito su Chiaro, Varisco e Orla in difesa, Bignotti e Ghedi al centro e Ramo il vecchio in attacco.

A fare le ali tornanti sono stati selezionati un leggero ma caparbio come il Sprenz da Rezzato e un massiccio scattante come il Zaz da Naples che subito si metta in mostra al 6’ con una staffilata dove scambia la sfera per l’ovale, ma va bene così.

Si nota che il Brescia pensa positivo e tutti i reparti sono ordinati e composti, con vari tiri di Ghedi, Merlini e Ramorino S. si prova l’assetto ma al 10” il risultato si sbolcca con il bravo Beppe Ghedi che infinocchia il portiere avversario con un semi-cross 1-0

Non deve sembrare che tutto risulti facile per l’inconsistenza degli avversari ragusani, infatti i giovani leoni bresciani hanno capito la lezione e si pongono in campo come il mister Abba vuole.

Non passano che pochi minuti e il Brescia su bellissima azione di Merlini raddoppia, una lunga e solitaria galoppata, con scambio finale con Ramo il vecchio, lo porta davanti al portiere e lo infilza. 2-0

A questo punto tutti temono l’avvento del deja con schemi che saltano e marcatori come Orla che si prendono libertà ed invece nulla di ciò avviene, segno che le raccomandazioni della serata sono servite. I giovani bresciani si mantegono allineati e compatti mostrando solo lievi screpolature, si arriva quindi alla ripresa in prossimità delle temibili sostituzioni.

Già le sostituzioni sono da sempre il tallone d’Achille della squadra, gli schemi mentali possono saltare ma questa volta ciò non avviene perché la panca ha scaldato tutti al punto giusto, Michele Zio è già caldo come una stufa quando il Mister lo chiama. E sulla richiesta dal campo sulla sostituzione di Adami il vice Bianchetti “ruggisce” segno che tutto è sotto controllo.

Al 27” il buon Sergio Ramorino suggella la sua presenza ad Agrigento 2007 portando il risultato sul 3-0 con un pregevole pallonetto sul portiere in uscita.

La giornata è ormai chiusa basta solo per far entrare i pazienti Giulio Del Bono e soprattutto Andrea Andreis che riescono solo ad assaporare l’aria del campo prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi.

Un unico appunto finale per segnalare l’ottima prestazione di Merlini, Ghedi, Chiarini e capitan Bignotti.

Prossimo appuntamento domenica a Canicattì, purtroppo su campo piccolo e in sabbia, chi ci ama ci segua.

 

3^ GIORNATA – 17/06/2007 – BRESCIA – ENNA

Canicattì ore 12.00 sembra tutto come in Mezzogiorno di Fuoco, il campo assolato e arido, la polvere che secca la gola, i “cattivoni” e gli eroi, il resto ve lo lascio immaginare.

Siamo arrivati in fondo, forti di un piccolo vantaggio ci giochiamo comunque il tutto per tutto in questa domenica, la situazione del girone G è molto equilibrata e il rischio di finire tra le seconde escludibili non è poi così remoto.

Gli undici bresciani sono Guizzi, Varisco, Ghedi, Bresciani, Orlandi, Bignotti, Spranzi, Chiarini, Soncina, G Ramorino, Merlini, un bel squadrone costruito dal mister Tonino Abba e dal suo fido vice Dario Bianchetti.

L’inizio è come al solito contratto e nonostante l’evidente superiorità atletica i nostri faticano a mettersi in moto con gente come il Merlo che si fa bruciare allo scatto da un pensionato INPS, ovviamente l’Enna ne approfitta mettendo in subbuglio l’area bresciana con grave rischio per le coronarie del Mister Abba e del Presidente Mossi, unico spettatore sugli spalti.

Dopo qualche minuto però, sotto la regia del dolorante Giorgio Ramorino, la musica inizia a prendere forma, la sinfonia parte dalle retrovie dove gli ottimi Varisco e Orlandi lanciano al centro, a ricevere Bignotti e il migliore Chiarini di sempre portano palla a Ramo il Giovane che provvede a smistare per Soncia e Merlo, gli altri creano i necessari diversivi per non far apparire il disegno strategico.

Intanto la panchina ascolta le dissertazioni del mister che, complice il solleone, arriva a teorizzare la Teoria della “Punta” ovvero “La punta se non punta l’avversario che punta è”, tutti annuiscono anche se non siamo proprio sicuri abbiamo capito la profondità del ragionamento.

Finalmente veniamo alla cronaca, al 30” arriva la svolta su un’azione d’attacco i bresciani si procurano il giusto rigore che capitan Bignotti con freddezza trasforma, è l’inizio dello sblocco, i giovani leoni prendono fiducia con un’ultima bella azione del Ramo che visibilmente è alla frutta ma resiste stoicamente.

Il secondo tempo riprende con l’assalto degli ingegneri siculi ma la freddezza di Orla in difesa e una prodezza del duo Bignotti-Ghedi spegne le ire dei siciliani, inizia quindi una complessa fase che non produce risultati da entrambe le parti ma nel frattempo il nervosismo degli avversari inizia a montare, e poi vedremo esploderà.

Il valzer delle sostituzioni consente a molti della panchina di partecipare alla festa e quindi entrano Belardi, uno dei motori del gruppo, Zio il Gunnar Nordahl del Brescia, Zaza e il Pelle insospettabile skyrunner del Gülem

Il cronometro intanto scorre e si giunge al 32” quando Zaza, dopo essersi incespicato sul pallone, con grande scatto di reni riprende l’affondo e lancia Zio che difende strenuamente la palla e con essa si infila in porta, mitico!!!!! 2-0

Esplode la gioia e tutto il Brescia, presidente compreso, si lasciano andare ad effusioni perdendo di vista i siculi che se la prendono con l’arbitro, per motivi a noi ignoti.

La gara si conclude sull’entrata in campo di Terletti che batte il record di minima permanenza in partita, 24 millisecondi, ma l’importante era esserci e quindi grande onore a tutti i “panchinari” che con la loro abnegazione al mister hanno supportato psicologicamente i titolari, li hanno accuditi e dissetati, in definitiva hanno dimostrato di essere dei veri amici. Un bravo quindi a Roberto Dabeni, Andrea Andreis, Giulio Del Bono, Paolo Volpini.

Non voglio concludere il resoconto con la brutta manifestazione di antisportività dei giocatori di Enna e quindi vi saluto da Canicattì ricordando che lo sport alla fine mette in luce i valori e i nostri giovani lo hanno dimostrato.

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

 

 

 

Reti

Giocatore

 

 

3

Sergio Ramorino

The bomber

1

Alberto Merlini

 

 

1

Giuseppe Ghedi

 

 

1

Alessandro Bignotti

(R)

 

1

Michele Zio

 

 

 

 

 

 

AMMONIZIONI

1

Ghedi Giuseppe

 

 

1

Zarrillo Roberto